PNRR a Vicenza tagliato dal Governo: “botte” tra Davide Giacomin (PD) e Mattia Ierardi (FdI). Anche ViPiu.it attende risposte dal 3 agosto

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ballottaggio Anche su Pnrr Confronto confronti tv all'americana di Rucco con Possamai e candidati Sindaco di Vicenza
Anche su Pnrr Confronto all'americana di Rucco con Possamai e candidati Sindaco di Vicenza

«Trovo incredibili le dichiarazioni del segretario di Fdi Ierardi sul PNRR ed è veramente surreale che proprio da lui arrivino sollecitazioni al Comune su questo tema. Tutti i sindaci d’Italia e persino i Presidenti di Regioni di centrodestra si sono indignati e detti preoccupatissimi per la scelta del Governo di tagliare in maniera pesantissima i fondi PNRR agli Enti Locali e alle Regioni» (come anche si può leggere qui per la lista Rucco «Lista Rucco “interroga” Comune di Vicenza su effetto locale tagli 16 miliardi PNRR a carico Comuni e si smarca dai partiti del governo Meloni», ndr).

Davide Giacomin, segretario provinciale Partito Democratico di Vicenza
Davide Giacomin (Partito Democratico di Vicenza

Così iniziava sabato la replica di Davide Giacomin, consigliere comunale del Pd e già segretario provinciale, alle richieste di chiarimenti sui fondi PNRR per Vicenza fatte alla maggioranza attuale da Mattia Ierardi, ex assessore nella Giunta Rucco e tuttora coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia.

Sono, infatti, 16 i miliardi del PNRR, ora da destinare, per decisione del Governo Meloni,  ad altri realizzabili entro il fatidico 2026 ma in gran parte (13,935 miliardi) destinati originariamente ai progetti dei Comuni e cioè:

interventi per la valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica dei Comuni per 6 miliardi; progetti di rigenerazione urbana per 3,3 miliardi; piani urbani integrati per 2,5 miliardi; gestione del rischio di alluvione e del rischio idrogeologico per 1,3 miliardi; servizi e infrastrutture sociali di comunità per 725 milioni; tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano per 110 milioni“.

«Dopo aver passato tutta a campagna elettorale a spiegare che c’erano strette relazioni tra il centrodestra locale e il governo nazionale – diceva, quindi, Davide Giacomin –, adesso è il momento di metterle a frutto: Ierardi parli con Giorgia Meloni e chieda perché il Governo taglierà i fondi PNRR che sono sono in capo ai comuni e alle regioni, ovvero le prime istituzioni ad essere a contatto con i bisogni dei cittadini sul territorio.
Forse scoprirà che purtroppo il taglio non è una narrazione, come dice lui, ma che il problema è serio e molto concreto ed è dovuto al suo partito che è al governo. E lo dimostrano i tanti appelli al governo fatti dai sindaci e presidenti di regione di destra e di sinistra, a prescindere dal colore politico.
Invece che difendere la bandiera del suo partito, aiuti la sua città grazie al suo canale diretto con FDI nazionale e con Giorgia Meloni per difendere i soldi dei progetti Pnrr che erano destinati a Vicenza».

Alla replica di Giacomin è appena seguita la contro replica di Ierardi in una sequenza che sa di “botte” e risposte intorno ad un argomento delicato per Vicenza, che potrebbe vedere svanire 14 milioni di euro circa di fondi PNRR per le decisione del Governo di rinunciarvi a favore di altri progetti cercando altre coperture per quelli definanziati.

«Girare la frittata non aiuterà né la maggioranza, né, soprattutto la città» – dichiara il coordinatore di Fratelli d’Italia, Mattia Ierardi che poi prosegue come di seguito. 

«Abbiamo chiesto chiarezza e dati sulla situazione dei progetti finanziati dal PNRR al comune di Vicenza, e oggi il segretario del PD, anziché rispondere nel merito – forse gli mancano gli argomenti – replica che dobbiamo chiederlo al Governo.

Mattia Ierardi (FdI) primarie pd vicenza Parco della Pace
Mattia Ierardi (FdI)

È questo il modo di rispondere? Un minimo di correttezza pretenderebbe prima di tutto una replica mettendo in fila i contenuti, poi ci può anche stare la considerazione di natura politica, ma qui c’è solo la seconda, segno evidente che la maggioranza, o quantomeno Giacomin, è ancora in campagna elettorale ed ogni occasione è buona per divagare su questioni nazionali.  

Strano perché non molto lontano da qui, a Padova, il sindaco Giordani ha illustrato alla stampa poche settimane fa quali erano le opere a rischio nei tagli al PNRR, ora, mentre discutiamo, apprendiamo anche che il ministro Fitto sta individuando le risorse che consentano ai comuni di non avere brutte sorprese nelle opere che sono state approvate l’anno scorso, ma mentre noi chiediamo spiegazioni e ci viene risposto in modo così poco urbano “chiedi al tuo Governo” non mettiamo la città nelle condizioni di sapere quale sarà il futuro dei tanti progetti approvati e finanziati.

Capisco l’ingenuità, ma governare è una fase diversa e molto più complicata che fare propaganda. Giacomin non lo ha ancora compreso”. 

Botte e risposte, allora, ma una certezza: ad oggi alcuni dei progetti per Vicenza approvati attingendo ai fondi PNRR sono certamente privi di quelle coperture e in attesa di altre, non sappiamo quanto probabili.

In quest’ottica, comunque, la richiesta di conoscere quali sono i progetti a rischio ci pare condivisibile e per alcuni di loro l’abbiamo già rivolta, in anteprima sulle baruffe, venerdì scorso, 3 agosto, al Capo di Gabinetto Sandro Pupillo che ci ha rinviato ad altri, ad oggi non noti, interlocutori.