Porto Marghera, premio agli studenti per immaginare il futuro del lavoro e dell’industria

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Futuro del lavoro a Porto Marghera, area industriale e portuale di Venezia

Il concorso promosso dal Centro culturale Giovanni Klaus Koenig OR.S.A. Venezia è rivolto agli studenti delle scuole superiori e delle università. Elaborati entro il 26 ottobre.

Immaginare il futuro del lavoro a Porto Marghera è l’obiettivo del premio “OR.S.A. Venezia, alla Cultura”, presentato a Palazzo Ferro Fini. Il concorso coinvolge studenti degli istituti superiori e universitari e propone una riflessione sugli scenari economici, industriali e sociali dell’area veneziana.

L’iniziativa è stata illustrata dalla consigliera regionale Laura Besio, delegata dal presidente Alberto Stefani per Venezia, Laguna e Porto Marghera. Il comunicato è stato diffuso dall’ufficio stampa del Consiglio regionale del Veneto.

Besio attribuisce al concorso il compito di coinvolgere i giovani nella trasformazione di un territorio spesso raccontato attraverso le crisi industriali e ambientali. Nel suo intervento richiama le prospettive legate all’idrogeno, alla Zona logistica semplificata Venezia-Rovigo, alla rigenerazione delle aree dismesse, alla riconversione produttiva e alle materie prime critiche.

Futuro del lavoro a Porto Marghera, elaborati entro il 26 ottobre

Il Centro culturale Giovanni Klaus Koenig OR.S.A. Confederale del Veneto invita i partecipanti a sviluppare scenari nei quali innovazione tecnologica, sicurezza, giustizia, pace e tutela dei diritti accompagnino l’evoluzione del lavoro. Il bando considera anche orari, salari adeguati, condizioni operative e diritti delle donne.

Gli elaborati devono essere presentati entro il 26 ottobre. I premi indicati sono di 500 euro per il primo classificato, 400 per il secondo e 300 per il terzo, oltre a libri. Sono previsti riconoscimenti fino al decimo posto. La premiazione è fissata per il 14 novembre all’Hotel Bologna di Mestre.

Alla presentazione hanno partecipato il presidente della Municipalità di Marghera Teodoro Marolo, la responsabile organizzativa Lorenza Tiepolo, il presidente del Centro culturale Ezio Ordigoni ed Emanuela Masala, referente scolastica del liceo Giuseppe Parini e dell’istituto tecnico Abate Zanetti. Masala riferisce che gli studenti hanno individuato tecnologia, sicurezza e tempo libero come elementi centrali degli elaborati.

La formazione collegata alle attività portuali e logistiche è già al centro dei corsi dell’ITS Marco Polo costruiti con le imprese. Il premio amplia ora il confronto chiedendo direttamente agli studenti di descrivere il futuro del lavoro a Porto Marghera e le condizioni necessarie per costruirlo.