ITS Marco Polo, corsi di logistica costruiti con le imprese e occupazione oltre il 90%

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ITS Marco Polo e formazione per la logistica a Porto Marghera

L’ITS Marco Polo presenta l’offerta 2026-2028: nove corsi per sette profili della logistica, con oltre il 90% di occupati entro un anno.

L’ITS Marco Polo e la logistica rafforzano il collegamento tra formazione e imprese con l’offerta didattica per il biennio 2026-2028. L’ente veneziano, parte dell’Accademia Logistica & Mare, ha concluso un ciclo di open day e mantiene aperte le iscrizioni fino alla fine di settembre sul sito ufficiale dell’ITS Marco Polo Academy.

Secondo i dati diffusi dall’Academy, oltre il 90 per cento dei diplomati trova lavoro entro un anno dalla conclusione dei corsi. Per aggiornare i programmi, l’istituto ha coinvolto circa 300 aziende del territorio con un questionario sui profili richiesti e sulla corrispondenza tra insegnamenti e necessità produttive.

Tra le materie potenziate figurano intelligenza artificiale, geografia italiana, certificazioni, processi aziendali, capacità relazionali e competenze trasversali. Particolare interesse è stato registrato per il percorso dedicato ai Logistics Manager, chiamati a organizzare movimentazione delle merci e attività portuali e aeroportuali.

Le prospettive occupazionali del comparto sono state richiamate anche nel dibattito sulla formazione e il lavoro nel Veneto. Nel caso dell’ITS veneziano, gli stage spaziano dalla gestione dei camion nei terminal portuali all’organizzazione dei trasporti per i grandi eventi.

ITS Marco Polo e la logistica: nove corsi per sette profili

L’offerta comprende nove corsi complessivi. Oltre al Logistics Manager, presente a Venezia, Treviso, Rovigo e Portogruaro, nella sede veneziana si studiano produzione e manutenzione dei mezzi di trasporto, logistica portuale e aeroportuale, trasporto e allestimento artistico, oltre ai percorsi per ufficiale di macchina e ufficiale di coperta.

Damaso Zanardo, presidente dell’Accademia e dell’ITS, sottolinea che i contenuti sono progettati insieme alle imprese per anticipare trasformazioni legate a digitalizzazione, automazione, sostenibilità e traffici globali. L’obiettivo è preparare i giovani non solo all’assunzione, ma anche all’ingresso consapevole nel mondo del lavoro.

La prossima tappa sarà la partecipazione ai Port Days, dal 5 all’11 ottobre. Le scuole coinvolte potranno visitare in barca Porto Marghera e conoscere i simulatori utilizzati per guidare virtualmente treni, gru e imbarcazioni.