Premio Campiello. All’Olimpico di Vicenza il 29 giugno la presentazione della cinquina dei finalisti. L’assessore Siotto: grande opportunità per la città

Premio Campiello a Vicenza
La presentazione della tappa vicentina della cinquina del Premio Campiello nella Sala Stucchi del Municipio

Quale contesto migliore del Teatro Olimpico per ospitare la tappa vicentina del tour che porterà gli autori dei cinque libri selezionati per il Premio Campiello 2022 nelle maggiori mete turistiche italiane dal 28 giugno (a Parma) al 31 luglio (ad Asiago). Quello di Vicenza, mercoledì 29 giugno, sarà il secondo incontro con la cinquina.

Il Teatro capolavoro di Andrea Palladio è il luogo simbolo di cultura e di arte prescelto dalla associazione BaldiLibri e dall’assessorato alla cultura del Comune per un incontro con i cittadini ed i lettori, che avrà inizio alle ore 18 e 30.

Il programma parte mezz’ora prima con l’apertura del teatro al pubblico (dove gli scrittori sono arrivati alle 17) e prosegue con i saluti istituzionali e la presentazione della cinquina condotta da Gianmarco Mancassola, direttore delle news di TVA Vicenza, in collaborazione con l’attrice Anna Zago a cui è affidata la lettura di brani delle opere. Al termine il firmacopie nell’Odeo dell’Olimpico.

I cinque libri finalisti sono: “Nova” di Fabio Bacà (Adelphi), “La foglia di fico” (Einaudi) di Antonio Pascale, “Stradario aggiornato di tutti i miei baci” (Ponte delle Grazie) di Daniela Ranieri, “Tuttofare” (La nave di Teseo) di Elena Stancanelli e “I miei stupidi intenti” (Sellerio) di Bernardo Zannoni.

Sono stati selezionati con il consueto sistema della doppia giuria, caratteristico del Premio Campiello: la giuria dei Letterati (presieduta da Walter Veltroni) e quella popolare, composta da trecento lettori, i cui nomi - per evitare influenze sul voto - sono tenuti segreti fino alla serata finale. Per la sessantesima edizione l’appuntamento conclusivo è il 3 settembre a Venezia.

La collaborazione fra Comune e BaldiLibri ha assicurato un evento non frequente a Vicenza e di rango nazionale, perché il Premio Campiello è uno dei più importanti in Italia, com’è provato dalla sua storia (che inizia nel 1962) e dai nomi degli autori premiati nelle precedenti edizioni, fra cui Primo Levi, Alberto Bevilacqua, Giorgio Bassani, Carlo Sgorlon, Dacia Maraini, Antonio Tabucchi, Antonio Scurati e il vicentino Mario Rigoni Stern.

L’assessore Simona Siotto, presente alla conferenza stampa che si è tenuta in Sala Stucchi di Palazzo Trissino Baston, con Ida Zanetti, presidentessa di BaldiLibri e Eugenio Calearo Ciman, componente del Comitato di Gestione del Campiello, ha sottolineato che per il Comune “ospitare una delle tappe del tour con cui il Premio Campiello condurrà i finalisti in diversi luoghi della penisola, rappresenta un’opportunità per la quale abbiamo voluto concedere uno dei luoghi più prestigiosi e ammirati della nostra città”. “Ed ecco – ha proseguito Siotto - che il Teatro Olimpico diventa il luogo in cui il protagonista è il libro, un oggetto dell'anima, che aiuta ciascuno di noi a viaggiare con la fantasia, a conoscere, a capire noi stessi, a crescere”.

Per BaldiLibri, fondata nell’estate del 2021 da Valentina Traverso e Ida Zanetti, associazione senza fini di lucro e apolitica, Zanetti ha evidenziato che la tappa vicentina della cinquina del Campiello “rientra negli obbiettivi per cui è nata BaldiLibri, un’iniziativa privata di spessore che organizzi incontri letterari con autori locali, veneti e nazionali”. “L’ingresso all’Olimpico sarà libero – ha aggiunto – ma è necessaria la prenotazione. Ad oggi abbiamo già coperto metà della capienza del teatro.”

La realizzazione della tappa vicentina del Premio è stata possibile grazie al sostegno di alcuni sponsor: Copymac, Omis, Cagnola, Editrice Veneta, Libreria Traverso, Spezieria de Venezia e Anthea. Per quest’ultima era presente il direttore finanziario Andrea Ostuzzi che ha spiegato: “Anthea, fra gli sponsor del premio dal 2016 al 2019, ha scelto di esserlo nuovamente per un motivo ben chiaro: la cultura va sostenuta, i talenti vanno riconosciuti e premiati.”

Per partecipare all’appuntamento del 29 giugno al Teatro Olimpico, ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, è necessario prenotare contattando BaldiLibri: 3383946998 (messaggio whatsapp o sms) o [email protected]

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Gianni Poggi risiede e lavora a Vicenza. È iscritto all’Ordine dei giornalisti. Le sue principali esperienze giornalistiche sono nel settore radiotelevisivo. È stato il primo redattore della emittente televisiva vicentina TVA Vicenza, con cui ha lavorato per news e speciali ideando e producendo programmi sportivi come le telecronache delle partite nei campionati del Lanerossi Vicenza di Paolo Rossi, i dopo partita ed il talk show «Assist». Come produttore di programmi e giornalista sportivo ha collaborato con televisioni locali (Tva Vicenza, TeleAltoVeneto), radio nazionali (Radio Capital) e locali (Radio Star, Radio Vicenza International, Rca). Ha scritto di sport e di politica per media nazionali e locali ed ha gestito l’ufficio stampa di manifestazioni ed eventi anche internazionali. È stato autore, produttore e conduttore di «Uno contro uno» talk show con i grandi vicentini della cultura, dell’industria, dello spettacolo, delle professioni e dello sport trasmesso da TVA Vicenza. Ha collaborato con la testata on line Vvox per cui curava la rubrica settimanale di sport «Zero tituli». Nel 2014 ha pubblicato «Dante e Renzo» (Cierre Editore), dvd contenente le video interviste esclusive a Dante Caneva e Renzo Ghiotto, due “piccoli maestri” del libro omonimo di Luigi Meneghello. Nel 2017 ha pubblicato per Athesis/Il Giornale di Vicenza il documentario «Vicenza una favola Real» che racconta la storia del Lanerossi Vicenza di Paolo Rossi e G.B. Fabbri, distribuito in 30.000 copie con il quotidiano. Nel 2018 ha pubblicato il libro «Da Nobile Provinciale a Nobile Decaduta» (Ronzani Editore) sul fallimento del Vicenza Calcio e «No Dal Molin – La sfida americana» (Ronzani Editore), libro e documentario sulla storia del Movimento No Dal Molin. Nel 2019 ha pubblicato per Athesis/Il Giornale di Vicenza e Videomedia il documentario «Magico Vicenza, Re di Coppe» sul Vicenza di Pieraldo Dalle Carbonare e Francesco Guidolin che ha vinto nel 1997 la Coppa Italia.