RepowerEU è la soluzione al problema della crisi energetica. La Fim Cisl di Vicenza ne discute in un convengo, in programma a Bassano del Grappa, mercoledì 23 novembre.

“Con i dirigenti sindacali metalmeccanici presso la sala Martinovich del centro giovanile di Bassano del Grappa, dalle 9, terremo un convegno incentrato sul tema delle Comunità energetiche, quale opportunità concreta per trasformare quel sogno che, fino a pochi decenni fa, era custodito nei cuori degli ecologisti più ambiziosi.

Oggi quel sogno può essere realtà, spinto dalla necessità di creare le condizioni per una sostenibilità energetica a beneficio della collettività. Una risposta concreta capace non solo di aiutare famiglie, imprese a ridurre i costi in bolletta ma come dimostrano le tante storie che stanno nascendo nei territori, di portare benefici sociali, innovazione ed una maggiore consapevolezza nel ruolo delle fonti rinnovabili”.

Per il sindacato l’orizzonte non può che essere quello delle fonti rinnovabili che producano un risparmio energetico, attraverso una campagna di solarizzazione dei tetti, decarbonizzazione dei sistemi di riscaldamento e investimenti sulla mobilità elettrica. In altre parole: RepowerEU, il piano europeo per ridurre rapidamente la dipendenza dai combustibili fossili e accelerare la transizione verde.

“È questo il momento di estrapolare da un problema, una soluzione, che consenta di cambiare strutturalmente il modo di produrre e consumare energia, portando benefici ambientali, economici e sociali ai territori”, conclude la Fim Cisl di Vicenza.

Prevista la presentazione del progetto bassanese in fase di studio “Bassano making city” con l’architetto Giorgio Strappazzon, che illustrerà le potenzialità della possibile realizzazione di un quartiere energeticamente sostenibile, ubicato proprio nell’area in cui lo stesso convegno ha luogo.

Interverrà anche Stefano Fracasso, autore del libro “Per un pugno di gradi”, attraverso il quale si evidenzia come e quanto i cambiamenti climatici sono entrati nelle case dei veneti, imponendo la rilevanza della questione ambientale e del surriscaldamento globale. Al consulente energetico Marco Bianchi, invece, il compito di agevolare la comprensione di cosa significhi concretamente l’efficienza energetica, la partecipazione dei cittadini, la tecnologia disponibile ed il tema delle infrastrutture energetiche del futuro.