
La Riserva della Biosfera Monte Grappa riapre dall’1 ottobre al 20 dicembre la raccolta di progetti per tutela, sviluppo sostenibile, ricerca e formazione.
La Riserva della Biosfera Monte Grappa riapre dall’1 ottobre al 20 dicembre la raccolta annuale delle proposte da inserire nel proprio Piano d’azione. Comuni, associazioni, imprese, scuole, gruppi di volontariato e cittadini possono presentare idee attraverso il modulo online della Riserva.
I progetti devono contribuire ad almeno una delle tre funzioni assegnate dall’Unesco alle Riserve della Biosfera: tutela dell’ambiente, sviluppo sostenibile oppure ricerca e formazione. Il Comitato di gestione riunisce 33 componenti del Trevigiano, Bellunese e Vicentino.
La raccolta amplia il percorso avviato con il territorio bassanese e del Monte Grappa, mettendo in rete soggetti pubblici e privati che operano nell’area.
Riserva della Biosfera Monte Grappa, una banca di 196 iniziative
Il Piano d’azione comprende già 196 progetti. Nell’ultimo aggiornamento sono arrivate 33 proposte, delle quali 15 accolte dopo la verifica della coerenza con gli obiettivi di sostenibilità. Oltre 120 iniziative già presenti sono state aggiornate, mentre 41 sono state archiviate perché rimaste allo stadio di idea o prive delle condizioni per partire.
L’inserimento nella banca progetti consente di accedere alla visibilità della rete internazionale Unesco, chiedere l’uso del marchio della Riserva e presentarsi con un riconoscimento aggiuntivo in occasione di bandi o ricerche di sponsor. Le iniziative possono inoltre avere precedenza in eventuali finanziamenti dedicati alle Riserve della Biosfera.
Il presidente dell’Ipa Terre di Asolo e Monte Grappa Fabio Marin insiste sulla costruzione dal basso e invita anche chi non ha mai collaborato con la Riserva a partecipare. Dalla scuola itinerante sul paesaggio al festival diffuso “Il Grappa sopra le nuvole”, la Riserva della Biosfera Monte Grappa punta così a collegare tutela, comunità, giovani e nuove opportunità di sviluppo.
Tra le attività già in corso figurano 71 appuntamenti principali del festival diffuso, con concerti, iniziative culturali, esperienze nella natura, sport, proposte per famiglie ed enogastronomia. Nelle scuole proseguono inoltre laboratori sul paesaggio, concorsi dedicati al clima e progetti narrativi che collegano memoria, educazione e sostenibilità.




































