Risse e aggressioni in centro a Vicenza, Zanettin (FI) e Covolo (Lega): “intervenga ministro Lamorgese”

266
Violenze e risse a Vicenza ad Halloween
Violenze a Vicenza ad Halloween immagine di repertorio

Contra’ Barche e contra’ Pescherie Vecchie a Vicenza sono state negli ultimi tempi in balìa di alcune baby gang. Dopo l’ultimo episodio, un esercente, ha addirittura dichiarato di voler chiudere, puntando allo stesso tempo il dito contro un altro locale che attirerebbe una clientela violenta. La sicurezza in centro storico preoccupa insomma il sindaco Rucco, che ha chiesto l’intervento del ministero dell’Interno, attraverso il prefetto, per rafforzare il controllo del territorio. A sostegno di Rucco sono i deputati vicentini Pierantonio Zanettin di Forza Italia e Silvia Covolo della Lega che hanno presentato un’interpellanza alla ministra dell’Interno Lamorgese. “Il sottoscritto – afferma Zanettin nell’interpellanza presentata con la collega Covolo – ha presentato numerosi altri atti di sindacato ispettivo, rimasti (ahimè) desolatamente privi di riscontro, per denunciare il degrado della sicurezza del centro storico di Vicenza. Nonostante l’impegno e gli sforzi dell’amministrazione comunale, la situazione non è migliorata”. Zanettin e Covolo chiedono quindi a Lamorgese “quali iniziative urgenti il Ministro competente intenda assumere per garantire la sicurezza del centro storico di Vicenza, soprattutto nelle ore notturne. Se siano stati adottati provvedimenti sanzionatori nei confronti dei locali del centro di Vicenza la cui clientela si rende protagonista di atti violenti”.

On. vicentino Pierantonio Zanettin in piazza dei Signori a Vicenza
On. vicentino Pierantonio Zanettin in piazza dei Signori a Vicenza

“Ci sono locali che non riescono a tenere a bada la clientela, poco consona, violenta – spiega ancora Zanettin a ViPiù – sicuramente servono più forze dell’ordine, ma anche i locali devono selezionare meglio la clientela, perché ci sono bande di ragazzi violenti e non è tollerabile che la gente abbia paura. Non credo però – conclude Zanettin – che la soluzione sia il ‘numero chiuso’ già sperimentato in estate”.

Silvia Covolo deputata vicentina Lega
Silvia Covolo deputata vicentina Lega

“C’è una situazione inaccettabile che non dipende dalla giunta – aggiunge Covolo – csi tratta di criminalità organizzata, gravissimo che Quaresimin voglia chiudere il locale, non è giusto che cittadini ed esercenti siano penalizzati, fa bene Rucco a chiedere rinforzi al prefetto. Mettere limitazioni non impedisce ai soggetti pericolosi di infiltrarsi, anzi pregiudica il commercio cittadino, Corso Fogazzaro sta rinascendo dopo aver tolto le limitazioni al traffico. Molto deve fare il ministero dell’Interno – spiega ancora Covolo – perché la micro-criminalità esula dalle competenze dei vigili e dell’amministrazione comunale. Vicenza è candidata a capitale della cultura nel 2024, il centro storico è zona di turismo e commercio, bene ha fatto il sindaco – conclude Covolo – a chiedere l’intervento del prefetto e noi sollecitiamo il ministro Lamorgese affinché sostenga di più questo territorio”.