Roberto Cattaneo concorde con Francesco Rucco sul caso dei tossicodipendenti alle giostre di campo Marzo

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L’indignazione del sindaco Francesco Rucco espressa con forza alla vista delle immagini che mostrano un gruppo di giovani seduti sull’erba all’ombra delle giostre di Campo Marzo, mentre uno di questi , con tutta tranquillità , utilizza una siringa per iniettarsi della droga è pienamente condivisibile visto che il parco cittadino è costantemente vigilato sia da una pattuglia dell’esercito sia da un presidio fisso di polizia locale. Condivisibile pure la sua dichiarazione che se non basta quanto si sta facendo per combattere questa piaga, si farà ancora di più. 
Mentre il sindaco e la giunta comunale cercano in ogni modo con i mezzi a disposizione di affrontare questo problema stona molto l’atteggiamento di personaggi che fino a l’altro ieri avevano la responsabilità del governo della città da ben dieci anni senza mai risolvere minimamente questo gravissimo problema. Le banalità di un Federico Formisano, che nasconde le responsabilità altissime del suo partito dietro il sarcasmo, dimenticando quanto inutili siano stati i decennali proclami sulla sicurezza di un PD incapace di restituire il parco cittadino ai vicentini. Fa specie anche l’atteggiamento del consigliere Pupillo che insiste su soluzioni che hanno dimostrato la loro scarsissima utilità. Il problema esiste ed è un grave problema che non si risolve certamente in cento giorni- dovrebbero ben saperlo coloro che nemmeno in quasi quattromila giorni lo hanno risolto- ma questa amministrazione lo considera una assoluta priorità e quindi lo affronterà costantemente e concretamente.

Roberto Cattaneo

Capogruppo FI