In concomitanza con lo sciopero della Polizia locale di Vicenza il prefetto Pietro Signoriello ha precettato 19 agenti per la partita della LR Vicenza.

IL rappresentante territoriale del Governo ha ordinato quindi che gli agenti “nominativamente individuati”, prestino servizio dalle 14 e 30 alle 20 di sabato 19 novembre 2022, garantendo “il regolare e ordinato svolgimento delle proprie prestazioni lavorative per garantire l’aliquota di polizia locale necessaria per la gestione delle misure di sicurezza previste per la partita di calcio LR Vicenza – US Triestina 1918”.

Dunque agenti selezionati in servizio “al fine di garantire livelli di funzionamento del servizio pubblico compatibili con la salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati, in particolare dei diritti alla sicurezza e alla libertà di circolazione, ed evitare pregiudizi gravi all’ordine e alla sicurezza pubblica”, conclude il prefetto di Vicenza.

Le organizzazioni sindacali e Rsu della Polizia Locale di Vicenza – lo ricordiamo – hanno proclamato uno sciopero di 24 ore di tutto il personale dalle 21 e 10 di sabato 18 novembre 2022 alle 21 e 09 del giorno successivo, per protestare contro il prolungamento del turno notturno.

Della vicenda ci siamo occupati da queste pagine con una serie di articoli (leggi qui) che rendono conto delle proteste delle sigle sindacali poi conclusesi con lo slittamento di un mese dell’entrata in vigore allo scopo di trovare soluzioni. Lamentata in particolare la carenza di personale a fronte di turni più lunghi di notte, ma anche le mancanze nella dotazione di mezzi e il mancato coinvolgimento nelle decisioni prese.

In merito la posizione dell’amministrazione comunale di Vicenza era stata chiara: “La nostra intenzione – ha detto il primo cittadino, Francesco Rucco – è di proseguire su questo percorso con la disponibilità, nei prossimi mesi, di fare un bilancio iniziale e di analizzare l’andamento del servizio con l’obiettivo di individuare eventuali correzioni e tarature nell’organizzazione”.

La vicenda si è poi arricchita con il cosiddetto “caso protezione civile“, esploso al circolare di una mail che allertava alcuni volontari per sopperire alla mancanza di agenti di polizia locale in concomitanza con lo sciopero.

Su questo aspetto, ViPiù ha raccolto le spiegazione di Mattia Ierardi, assessore della Giunta Rucco, riportate in un articolo consultabile cliccando qui.