Senologia al San Bassiano soppressa, Finco (Lega-LV): “cosa farà Ulss 7 per limitare disagi delle pazienti ed evitare fuga verso altri ospedali?”

Senologia per curare tumore al seno presso Breast Unit e centri specifici
Senologia per curare tumore al seno presso Breast Unit e centri specifici

“Il 2021 si è concluso tra le ombre per l’ospedale San Bassiano, a causa della decisione della direzione generale dell’Ulss 7 di sopprimere l’Unità semplice di Senologia. Una delibera che non è stata assolutamente discussa con il territorio, ma calata dall’alto, e che comporterà notevoli disagi per le donne seguite a Bassano nella fase pre e post operatoria. Come si intende evitare ogni forma di scomodità o disagio per queste donne che stanno già attraversando un momento particolarmente delicato?”.

Nicola Finco (Liga Veneta per Salvini premier)
Nicola Finco (Liga Veneta per Salvini premier)

Lo chiede Nicola Finco (Intergruppo Lega-Liga Veneta), vicepresidente dell’Assemblea Legislativa del Veneto, che informa di aver depositato “una interrogazione in Consiglio regionale” (alcuni altri interventi di e su Finco su ViPiu.it, ndr).

“Ricordo che nel 2019, su spinta del territorio, dei sindaci e delle associazioni di malati, mi sono fatto portavoce per creare al San Bassiano l’Unità semplice dipartimentale di Senologia e, al contempo, costituire un primariato all’ospedale dell’Alto Vicentino – spiega Finco –  E questo vista, purtroppo, la grande quantità di donne che necessitavano di cure e, quindi, al fine di sgravare l’ospedale di Santorso. Più del 60% delle 250 pazienti che nell’ultimo anno si sono sottoposte a intervento presso il Santorso, sono residenti nel Bassanese. E sappiamo tutti come, in una fase delicata come questa per un paziente, sia importante essere presi in cura dallo stesso medico che ha effettuato l’operazione”.

Senologia, apparecchiature di monitoraggio
Senologia, apparecchiature di monitoraggio

“A questo punto, però, corriamo il rischio che, per evitare troppi spostamenti tra Bassano e Santorso, le donne si rivolgano ad altri ospedali al di fuori dell’Ulss di appartenenza – paventa il consigliere regionale –  Oltretutto, quello che sconcerta è che la direzione generale abbia deciso da sola, senza consultare né il territorio, né i rappresentanti politici che tre anni fa si erano spesi per attivare l’U.S.D. Io stesso ho appreso la notizia dai media. A questo punto, dobbiamo guardare avanti e impegnarci per limitare al minimo i disagi per le donne e per tutti coloro che verranno toccati da questa riorganizzazione sanitaria”. “Aspetto quindi di sapere cosa l’Ulss abbia intenzione di fare in tal senso – conclude Nicola Finco – Ho depositato, inoltre, una Mozione per impegnare la Giunta regionale a intervenire presso la direzione generale Area Sanitaria e Sociale dell’Ulss 7 perché vada a ricostituire l’U.S.D. Senologica all’ospedale San Bassiano”.