Sicurezza a Vicenza, dall’incontro a Villa Lattes nascono i comitati spontanei “Aiutiamoci a difenderci”. Attacco alla Giunta Possamai: “Insensibili al problema”

497
Controllo di vicinato Vicenza sicurezza a
Aiutiamoci a difenderci: Controllo di vicinato Vicenza

Si chiamano “Aiutiamoci a difenderci” i comitati spontanei nati per la sicurezza a Vicenza nell’incontro di ieri a Villa Lattes. L’appuntamento – lo ricordiamo – aveva innescato una polemica politica tra l’attuale maggioranza e gli organizzatori e promotori, tra cui alcuni componenti della minoranza (leggi qui).

Nel corso dell’incontro “è stato dato seguito a un progetto di aggregazione – spiegano gli organizzatori – che interessa la cittadinanza sul problema sicurezza. Un progetto che vuole essere un motore propositivo per forze dell’ordine, istituzioni e amministrazione, sensibilizzando su quello che è un diritto della cittadinanza e un dovere per chi la governa: poter vivere a Vicenza, non sopravvivere. Quella di essere sicuri nelle proprie case, nei propri negozi, nelle strade e nei quartieri. Il livello di prevenzione del crimine deve essere proporzionale al crimine stesso”.

È stato inoltre chiarito che i comitati spontanei “Aiutiamoci a difenderci” saranno rappresentati da Nicolò Naclerio, consigliere comunale e presidente del gruppo di Fratelli d’Italia. “L’esperienza dello stesso – è stato chiarito -, come consigliere delegato alla sicurezza nella scorsa legislatura, è stata e sarà fondamentale per riuscire a distinguere le proposte nella loro fattibilità per poi presentarle in consiglio comunale. Come ci ha dimostrato in questi mesi, è riuscito a portare le nostre prime richieste in assemblea, con il risultato di farle votare all’unanimità. Sia per l’illuminazione in via Legione Antonini, sia per la videosorveglianza nelle zone abitate di Monte Berico”. 

La nuova formazione cittadina, fatta da semplici cittadini e commercianti, selezionerà – è stato spiegato – nuovi componenti per il Controllo di vicinato, tema molto dibattuto nell’ambito degli strumenti per la sicurezza a Vicenza, “come prima forma di prevenzione e informazione, in supporto alle forze dell’ordine e alla Polizia Locale”, fanno sapere dai comitati.

La nota diffusa oggi prova anche a fare chiarezza sul nocciolo della polemica innescatasi nei giorni scorsi dalle parole del sindaco Giacomo Possamai, il quale paventava la possibilità che ne venisse fuori un soggetto pronto a fare una specie di sicurezza privata.

I Comitati non sono vigilanza privata – viene detto in merito -, come qualcuno aveva scritto. Senza conoscerci, senza parlarci. Sono l’espressione di una necessità e l’occasione per creare una rete di solidarietà tra vicini di casa o di negozio, di quartiere“.

Poi, la disamina diventa attacco politico all’attuale Giunta: “Da mesi – dichiarano i comitati spontanei – notiamo due cose: una inconsistente sensibilità al problema da parte della nuova amministrazione e una criminalità che, senza remore sta prendendo il controllo delle nostre strade. Furti, aggressioni, rapine nei negozi, spaccio ad ogni ora del giorno e della notte, degrado e tossicodipendenza in costante aumento. Queste sono le nuove cartoline dalla città del Palladio. Queste sono le foto di una Vicenza che non vogliamo, che non vogliamo vivere”.

Per contattare “Aiutiamoci a difenderci”, promuovendo ad esempio un comitato nel proprio quartiere, è possibile scrivere all’indirizzo mail aiutiamociadifenderci@gmail.com.