Teatro Olimpico di Vicenza votato all’unanimità monumento nazionale, il promotore Zanettin: “Giusto riconoscimento per sua unicità”

328
Teatro Olimpico monumento nazionale
Olimpico monumento nazionale

L’Aula del Senato ha approvato all’unanimità il Teatro Olimpico di Vicenza Monumento nazionale. E’ intervenuto in dichiarazione di voto anche il senatore vicentino di Forza Italia, Pierantonio Zanettin, uno dei promotori della legge.

“Da oggi il Teatro Olimpico di Vicenza diventa il terzo monumento della provincia dichiarato monumento nazionale, dopo la Basilica Palladiana e il Ponte di Bassano. Tre opere architettoniche legate da un unico fil rouge: sono state progettate tutte da Andrea Palladio, che proprio nella provincia di Vicenza ha espresso il meglio del suo genio creativo”.

“L’unicità del Teatro – ha aggiunto – nasce dalla sua origine: è il primo teatro coperto al mondo e il primo ispirato ai canoni classici. Inaugurato nel 1585, fu commissionato dall’Accademia Olimpica, cenacolo dell’intellighenzia vicentina dell’epoca, i cui fondatori erano legati più dalla nobiltà dell’intelletto che da quella del sangue. Un elemento, questo, di assoluta modernità. Inoltre già nel ‘500 il Teatro era considerato una meraviglia internazionale, tanto che quattro ambasciatori giapponesi visitarono il monumento, che oggi, grazie al ddl in esame, avrà il giusto riconoscimento.

A tal proposito, vorrei ringraziare tre maestri di cultura e di architettura: lo storico dell’arte Renato Cevese, che ha dedicato tutta la sua vita alla salvaguardia dei monumenti palladiani, il professor Howard Burns, che da decenni si dedica allo studio dell’architettura palladiana e che meriterebbe di essere insignito della carica di cittadino onorario per quello che ha fatto per Vicenza, e il dottor Guido Beltramini, direttore dell’Istituto internazionale di studi di architettura “Andrea Palladio”.

Ringrazio infine Vladimiro Riva, presidente del Comitato promotore, che ha dedicato la sua vita alla valorizzazione del patrimonio storico della città di Vicenza”, ha concluso Zanettin.