Tragedia a Firenze: USB, CGIL Vicenza ed M5S si uniscono alle proteste nazionali con sciopero il 20 contro le morti sul lavoro

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Tragedia in cantiere a Firenze
Tragedia in cantiere a Firenze

Martedì 20 febbraio 2024 a seguito della tragedia avvenuta presso il cantiere Esselunga di Firenze, USB indice uno sciopero nazionale del settore privato di otto ore ad eccezione dei settori legati ai servizi pubblici essenziali legati alla lg. 146/90. A Vicenza si terrà un presidio sotto la sede di Confindustria  in concomitanza dello sciopero  nazionale del 20 febbraio dalle ore 10,30 alle ore 12,30.

USB dice basta alle stragi sul lavoro, agli appalti e subappalti a catena  che questo governo ha permesso e che rendono il lavoro povero e i lavoratori ogni giorno sempre più’ a rischio di infortuni  gravi e mortali

Il Segretario Generale della CGIL Vicenza, Giampaolo Zanni, commenta l’ennesima tragedia sul lavoro avvenuta oggi in un cantiere a Firenze, con 8 lavoratori coinvolti e almeno 3 vittime accertate. Zanni sottolinea che questo incidente evidenzia le vere priorità del Paese e annuncia il sostegno alle proteste e agli scioperi in programma per mercoledì 21 febbraio 2024 in tutta Italia, con l’obiettivo di porre fine alle morti sul lavoro.

Il Segretario Generale aggiunge che sono necessari interventi ed investimenti per preservare la vita dei lavoratori, dando dignità al lavoro dipendente attraverso l’aumento delle retribuzioni e l’eliminazione del lavoro povero e precario. Inoltre, sottolinea l’importanza di garantire a tutta la popolazione il diritto alla salute, richiedendo un potenziamento del personale e delle risorse nella sanità pubblica, attualmente insufficienti.

Zanni invita il Governo a ascoltare la voce del lavoro e delle organizzazioni sindacali, chiedendo risposte concrete alle richieste e alle proteste, anziché dividere il Paese con proposte di modifica della Costituzione.

La CGIL Vicenza si unisce così alle iniziative nazionali, contribuendo al coro di voci che cercano soluzioni immediate per evitare tragedie simili in futuro.

Oggi si è verificata un’ennesima tragedia sul lavoro in un cantiere a Firenze, con 8 lavoratori coinvolti e almeno 3 vittime accertate. Questo incidente mette in luce le vere priorità del nostro Paese. In risposta a tale dramma, mercoledì 21 febbraio 2024, si terranno proteste e scioperi in tutta Italia per dire basta alle morti sul lavoro.

Il Movimento 5 Stelle esprime la sua condanna per le tragiche morti avvenute nel cantiere di un supermercato a Firenze. La senatrice Barbara Guidolin del M5S sottolinea la necessità di interventi e investimenti per garantire la sicurezza sul lavoro, aumentare le retribuzioni e eliminare il lavoro povero e precario. Si chiede anche di dotare la sanità pubblica di risorse adeguate.

In Veneto, con migliaia di cantieri in corso, l’incidente a Firenze deve servire come campanello d’allarme per avviare una maggiore vigilanza e controllo delle autorità competenti, assicurando il rispetto delle norme di sicurezza. La senatrice Guidolin propone ispezioni frequenti ed efficaci, soprattutto considerando che i subappalti possono portare a condizioni lavorative precarie.

Il Movimento 5 Stelle, in coerenza con i suoi valori, pone la sicurezza sul lavoro al centro delle sue priorità. Si impegna a collaborare con istituzioni, imprese e sindacati per identificare le aree di intervento più urgenti e implementare misure concrete per ridurre i rischi per i lavoratori.

Tuttavia, la senatrice Guidolin sottolinea che la coscienza politica del Governo romano e del Veneto sembra non porre il massimo sforzo in questa direzione. È urgente intervenire prima che il dolore e il cordoglio si diffondano ulteriormente, altrimenti ogni sforzo politico rischia di essere mera propaganda elettorale.

La conclusione è chiara: nessun infortunio e nessuna vita dovrebbero essere perse in incidenti sul lavoro. La senatrice Guidolin invita Meloni e Zaia a prendere atto di questa necessità imperativa.