
Migliaia di persone hanno accolto i 340 capi al termine della Transumanza di Bressanvido e assistito al taglio della forma gigante di Asiago Dop da 1.400 chili, venduta per sostenere tre associazioni.
La Transumanza di Bressanvido ha chiuso domenica 27 settembre la quarta edizione di “Transumando: vieni, scopri, gusta, vivi”, manifestazione che riunisce il rientro della mandria dall’alpeggio e Latterie Vicentine in Festa. Il piazzale di via San Benedetto ha accolto migliaia di persone, tra famiglie, allevatori, volontari e rappresentanti delle istituzioni. Informazioni sulla cooperativa e sulle sue attività sono disponibili sul sito di Latterie Vicentine.
L’arrivo dei 340 capi, guidati da Marino Pagiusco e dai transumanti dopo tre giorni e 90 chilometri di cammino, ha concluso la transumanza verticale più lunga d’Italia. Il rito è inserito dall’Unesco nel Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. ViPiù aveva presentato il programma nell’articolo dedicato alla mandria e alla forma gigante di Asiago Dop.
Prima dell’arrivo, il palco ha ospitato il racconto della storia della cooperativa affidato a Piersilvio Brotto e la presentazione del progetto fotografico “Il Malgaro, ostinata passione” di Enrico Celotto. Sono intervenuti anche i rappresentanti di Bike for Children, Swimlab.vicenza e A.M.A.d., le tre associazioni alle quali è destinato il ricavato della vendita del formaggio.
Transumanza di Bressanvido, la forma da 1.400 chili
Alle 16.30 il presidente di Latterie Vicentine Alessandro Mocellin ha dato il via al taglio della forma gigante di Asiago Dop: 1.400 chili di formaggio e due metri di diametro, realizzati dai casari della cooperativa con latte raccolto anche nelle malghe e nei pascoli dell’Altopiano dei Sette Comuni. Le porzioni sono state distribuite e vendute al pubblico, devolvendo il ricavato in beneficenza.
«Vedere il piazzale pieno, le famiglie e i bambini condividere una giornata di festa è una grande emozione», ha dichiarato Mocellin, richiamando il legame con il territorio e il lavoro degli allevatori. Sul palco erano presenti, tra gli altri, i senatori Mara Bizzotto e Antonio De Poli, il presidente della Provincia Andrea Nardin e numerosi sindaci. Il sindaco Luca Franzè ha consegnato la tradizionale campana a Marino Pagiusco.
La giornata si è conclusa con il concerto dei BrexHit. Nel programma di Transumando ha trovato spazio anche la dodicesima edizione del Festival dell’Agricoltura, dedicata a energia verde e innovazione nei campi. Gli incontri continueranno il 2 e il 10 ottobre con appuntamenti su volontariato, alimentazione e sostenibilità della produzione lattiero-casearia. La Transumanza di Bressanvido ha così unito tradizione, solidarietà e confronto sul futuro dell’agricoltura.
































