Turismo e commercio cercano personale, ma chi cerca lavoro online è sempre più adulto

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La ricerca di lavoro attraverso strumenti digitali

Confesercenti segnala oltre 300 mila profili specializzati difficili da reperire. Nei dati AppLavoro il 64,5% dei nuovi iscritti ha almeno 35 anni.

Il lavoro nel turismo e commercio continua a mostrare una distanza tra le figure richieste dalle imprese e le persone disponibili. Confesercenti stima oltre 300 mila profili specializzati difficili da reperire nei due comparti, mentre un’analisi della piattaforma AppLavoro indica che la ricerca online non riguarda soltanto i più giovani. La relazione presentata all’assemblea è pubblicata sul sito nazionale di Confesercenti.

Tra le persone registrate su AppLavoro dal primo agosto al 15 ottobre, il 64,5% ha almeno 35 anni e il 36,9% almeno 45. La fascia più numerosa è quella tra 35 e 44 anni, con il 27,7%, seguita dai 45-54enni al 25,3%.

La trasformazione dei percorsi professionali è stata osservata anche nell’approfondimento sui giovani, il lavoro e l’intelligenza artificiale. I nuovi dati allargano però l’attenzione agli adulti che cercano una nuova occupazione o intendono cambiare settore.

Lavoro nel turismo e commercio, competenze e condizioni

Il campione mostra che il 44,5% dei nuovi iscritti possiede un diploma, il 36,3% indica la scuola dell’obbligo e il 14,8% una laurea. I numeri descrivono gli utenti della piattaforma e non misurano né l’intera popolazione italiana né la disponibilità effettiva per le mansioni indicate dalle imprese.

Secondo Marco Contemi, fondatore di AppLavoro, le aziende dovrebbero valutare le competenze trasferibili da altri settori e dichiarare con chiarezza quale formazione possa essere svolta sul posto. Annunci completi su mansioni, sede, orari, contratto e retribuzione aiutano i candidati a capire se l’opportunità è sostenibile.

La difficoltà di reperimento può infatti convivere con un numero elevato di persone in cerca. Il mancato incontro può dipendere da competenze, condizioni offerte, distanza geografica e organizzazione degli orari, fattori che non vengono spiegati dalla sola età dei candidati.

Per il lavoro nel turismo e commercio, la sfida è trasformare la domanda in offerte più leggibili e percorsi di ingresso realistici. I dati suggeriscono che una parte importante della platea è adulta e può portare esperienze maturate in altri ambiti.