
Dopo il buon riscontro della sperimentazione partita nel Bassanese a fine 2024, sarà attivo da martedì prossimo per tutti gli oltre 180 mila abitanti del Distretto Alto Vicentino dell’ULSS 7 Pedemontana il nuovo numero 116117, attraverso il quale si potrà contattare il servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) ma anche avere un accesso più facile e immediato ai servizi socio-sanitari.
Il nuovo numero è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per fornire una risposta tempestiva alle richieste di salute che non hanno carattere di urgenza-emergenza. Componendo l’116117, oltre a chiamare la Continuità Assistenziale, si potranno richiedere consigli sanitari non urgenti o trovare risposta a una serie di necessità legate a non autosufficienza, disabilità, salute mentale, il bisogno di contattare consultori familiari o servizi per l’età evolutiva e molto altro. L’operatore del 116117 ascolterà le esigenze manifestate dal cittadino e lo metterà in contatto con i servizi nel territorio più adeguati ai suoi bisogni, con una modalità di richiamata attiva, cioè trasferirà le richieste Punto Unico di Accesso dell’Azienda socio-sanitaria di appartenenza e saranno gli operatori del PUA a ricontattare tempestivamente l’utente per approfondire i suoi bisogni e a sua volta trasferire la richiesta al servizio competente, che entro pochi giorni ricontatterà il cittadino fissando direttamente con lui un appuntamento. Appuntamento – va sottolineato – che sarà già risolutivo, in quanto eventuali moduli di richiesta saranno già stati forniti dal PUA e compilati dall’utente. Insomma, non sarà più il cittadino a dover comporre questo o quest’altro numero per raggiungere il servizio richiesto.
Il nuovo numero è stato sperimentato con successo nel Distretto bassanese dal 18 dicembre 2024: al 116117 sono arrivate oltre 37.500 chiamate, circa 35 mila per la Continuità Assistenziale e 2.500 per richieste socio-sanitarie. Oltre la metà è stata gestita con un tempo medio di attesa entro 2 minuti e comunque tutte entro i 5 minuti, con un tasso di gradimento molto elevato: il 91% consiglierebbe l’utilizzo del 116117, il 91% dichiara di essersi sentito indirizzato nel posto giusto, l’89% afferma di aver ricevuto un aiuto concreto e il 95% ritiene che le istruzioni fornite fossero chiare e comprensibili.
Il Direttore Generale dell’ULSS 7 Pedemontana Carlo Bramezza ha sottolineato la responsabilità ma anche la soddisfazione di essere l’Ulss pilota per la sperimentazione del nuovo numero: «Abbiamo verificato sul campo i benefici del modello innovativo messo a punto dalla Regione del Veneto, che da martedì sarà a disposizione della popolazione dell’Alto Vicentino, in anteprima rispetto alla gran parte del territorio regionale. Con il 116117 e la sua integrazione con il PUA aziendale si rivoluziona completamente l’approccio ai servizi socio-sanitari: non è più l’utente a pensare a quali servizi possono servirgli e a contattare i diversi uffici, ma è l’Azienda a prendere in carico i suoi bisogni e a restituirgli una soluzione integrata e in tempi brevi.» In questo modo per i cittadini risulta più semplice il rapporto con i servizi territoriali, soprattutto per le situazioni più complesse o per alcune fasce deboli della popolazione per le quali può non esserci una piena comprensione dei percorsi tradizionali. In questo senso, di rilievo è anche la disponibilità del 116117 in una piattaforma multilingua, agevolando così l’accesso ai servizi da parte della popolazione straniera, che spesso fatica a orientarsi tra i servizi anche per difficoltà di tipo linguistico. «La sanità pubblica – ha dunque concluso Bramezza – diventa ancora più vicina e accessibile al cittadino».
Il nuovo numero 116117 non sostituisce il 118, che rimane il numero di riferimento per le richieste di assistenza che hanno carattere di urgenza-emergenza, né il CUP (800.038.990 oppure da telefono cellulare 0445 509800 per l’Alto Vicentino) per le prenotazioni di visite ed esami specialistici.




































