
Un percorso teatrale immersivo per riscoprire Vicenza e il suo legame con l’opera di Andrea Palladio. È questo lo spirito di “Geometrie Palladiane”, il Silent Play firmato da La Piccionaia che accompagnerà il pubblico in due appuntamenti in programma venerdì 26 giugno e venerdì 17 luglio 2026, con partenza alle ore 18.30.
L’esperienza si inserisce nella rassegna “Terrestri d’estate 2026”, stagione teatrale curata da La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Vicenza, con il sostegno della Regione del Veneto e del Ministero della Cultura.
Silent Play Geometrie Palladiane: tra arte, città e paesaggio
“Geometrie Palladiane” propone una lettura inedita della città, invitando i partecipanti a osservare Vicenza da una prospettiva diversa, in cui architettura, paesaggio e vita urbana si intrecciano.
Il percorso prende avvio dall’Arco delle Scalette, punto di partenza da cui si apre lo sguardo sull’intera struttura urbana: dalle torri medievali superstiti alla Basilica Palladiana, fino alla collina che emerge nel cuore della città. Vicenza si presenta così come una scenografia naturale e costruita, incorniciata dalla pianura e dalle Prealpi.
Il percorso del Silent Play tra San Bastian e La Rotonda
Guidati da Matteo Balbo, su idea e regia di Carlo Presotto, i partecipanti attraversano alcuni luoghi simbolo del paesaggio palladiano, passando per San Bastian fino a raggiungere Villa Almerico Capra detta “La Rotonda”, uno degli esempi più celebri dell’architettura di Palladio.
Qui le geometrie dell’architetto dialogano con il contesto circostante, creando un confronto continuo tra progetto, natura e trasformazione del territorio.
Il percorso prosegue lungo il vecchio tracciato della littorina e attraversa l’area dell’antico quartiere di Santa Caterinella al Porto, accompagnato da suggestioni e parole tratte dagli scritti di Palladio, che invitano a riflettere sull’evoluzione delle città nel tempo.
Un’esperienza immersiva con cuffie wireless
L’intero itinerario si svolge attraverso cuffie wireless immersive che guidano il pubblico in una narrazione che unisce teatro, musica e racconto.
Realtà e finzione si sovrappongono, trasformando la passeggiata in un’esperienza partecipativa in cui lo spettatore diventa parte del racconto. L’obiettivo è quello di osservare Vicenza da una prospettiva nuova, mettendo in relazione il patrimonio architettonico con la vita contemporanea che continua ad attraversarlo.
La Piccionaia e il progetto “Terrestri d’estate”
“Geometrie Palladiane” è prodotto da La Piccionaia e si inserisce nel progetto “Terrestri d’estate 2026”, che valorizza la sperimentazione teatrale e le nuove forme di fruizione culturale nel territorio vicentino.
Il Silent Play, ideato da Carlo Presotto e interpretato da Matteo Balbo, si propone come un viaggio tra paesaggio, memoria e immaginazione, alla scoperta delle tensioni e delle armonie che definiscono l’identità della città di Vicenza.







































