UniCredit supporta i piani di sviluppo sostenibile della FITT di Sandrigo (VI) con un Finanziamento Futuro Sostenibile da 5 milioni di euro

L’operazione si inquadra nel più ampio piano di investimenti sul fronte ESG dell'azienda veneta.

Sistema FITT per il passaggio di fluidi
Sistema FITT per il passaggio di fluidi

UniCredit supporta i piani di sviluppo sostenibile di FITT, gruppo leader nella realizzazione di sistemi per il passaggio di fluidi per uso industriale, edile, infrastrutturale e domestico. La banca ha infatti finalizzato in favore della storica azienda veneta, con sede a Sandrigo (VI) un’operazione da 5 milioni di euro.

Si tratta di un Finanziamento Futuro Sostenibile, soluzione studiata da UniCredit (qui altre news sulla banca di ViPiù.it, ndr) per le imprese che si impegnano a migliorare il proprio profilo di sostenibilità, finalizzato a supportare gli investimenti dell’azienda attraverso una riduzione del tasso rispetto alle condizioni offerte previste per queste operazioni.

L’operazione è orientata a sostenere FITT nel piano di investimenti aziendali che prevedono dal punto di vista dell’impegno ambientale il raggiungimento della neutralità carbonica per tutti gli stabilimenti italiani al 2025 e per tutti gli stabilimenti esteri del gruppo entro il 2030, oltre che una percentuale sempre crescente di fatturato derivante da prodotti a basso impatto ambientale; mentre dal punto di vista dell’impegno sociale si prevede la creazione di benessere, inclusione e sicurezza per la FITT People, e di partnership con la comunità attraverso iniziative dedicate principalmente alla salute, alle donne, ai giovani e ai diversamente abili.

Il finanziamento è vincolato al raggiungimento di due obiettivi ESG che l’azienda si è impegnata a realizzare entro 3 anni: da un lato l’adozione di misure per il risparmio o la compensazione di emissioni dirette/indirette di CO2 per la produzione del proprio prodotto; dall’altra l’aumento dell’indice di soddisfazione dei collaboratori.

FITT ha chiuso il 2021 con un fatturato di circa 300 milioni di euro, in crescita del 25% rispetto all’anno precedente; l’azienda occupa quasi 1000 persone e presidia 87 mercati esteri in tutto il mondo, con una rete composta da 9 stabilimenti produttivi, 13 centri logistici e 5 filiali commerciali distribuite in Francia, Principato di Monaco, Spagna, Cina e USA.

Dichiara Luisella Altare, Regional Manager Nord Est di UniCredit: «Crediamo molto nelle aziende innovative del nostro territorio e riconosciamo il loro impegno a generare un impatto positivo verso l’ambiente, le comunità e il buon governo dell’azienda stessa. Per questo motivo abbiamo deciso di sostenere FITT, un’azienda che ha già intrapreso un serio percorso di sostenibilità. UniCredit dimostra ancora una volta, nel concreto, la volontà di sostenere il dinamismo del sistema imprenditoriale del Nord Est in una più ampia ottica di responsabilità e sviluppo sostenibile».

Commenta Alessandro Mezzalira, CEO di FITT «Già quattro anni fa, abbiamo scelto di porre la sostenibilità al centro della nostra vision aziendale e di concentrarci sulla responsabilità sociale del nostro operato: un passo concreto, testimoniato anche dalla trasformazione dell’azienda in Società Benefit e dall’adesione al Global Compact delle Nazioni Unite».
Conclude Federico Cuman, CFO di FITT «La trasformazione del modello di business che combini la creazione di valore economico per gli stakeholders con il miglioramento dell’ambiente e della vita delle persone non può prescindere dall’instaurare partnership per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, e la proposta di Unicredit è la dimostrazione di una forte sintonia d’intenti nei confronti del corretto modo di fare impresa oggi» .