Uomo sul tetto a Vicenza: follia notturna e ferite da forbice

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Momenti di panico in via Alfredo Catalani a Vicenza, dove un uomo di 46 anni, di nazionalità nigeriana, ha tenuto in apprensione il quartiere per diverse ore nella notte di ieri. L’uomo, che si trovava all’interno di uno stabile occupato, si è ferito con una forbice da giardinaggio e poi è salito sul tetto dell’edificio, minacciando di lanciarsi.

Erano circa le 20 e 30 di lunedì 20 maggio 2024, quando la chiamata al 112 ha fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine. I primi ad arrivare sul posto sono stati i carabinieri del capoluogo, seguiti dall’aliquota di primo intervento (Api) di Padova e da un negoziatore del nucleo investigativo di Vicenza. Presenti anche il Suem 118 e i vigili del fuoco, con il dispositivo di evacuazione in caso di caduta.

Il negoziatore dei carabinieri ha cercato di avvicinarsi all’uomo, che però si è allontanato ed è salito sul tetto dell’edificio a Vicenza. Nonostante la situazione critica, l’uomo non ha mostrato aggressività verso gli altri, ma solo verso sé stesso. Le forze dell’ordine hanno mantenuto la calma e hanno continuato a parlare con lui per ore.

Solo verso le 3 di notte i militari sono riusciti ad avvicinarsi al 46enne, immobilizzarlo e disarmarlo. L’uomo è stato poi preso in cura dal personale del Suem 118 e trasferito in ambulanza all’ospedale San Bortolo, dove è attualmente ricoverato nel reparto di psichiatria. Sembra che il gesto folle non sia stato causato da droghe, farmaci o alcol, ma da un disturbo psichico che necessita di cure adeguate.