In Italia il turismo ha un peso considerevole non soltanto nell’economia ma pure nei rapporti sociali con l’utenza, in particolare quella estera che costituisce una dimensione assai significativa specialmente nella sfida con le concorrenti Spagna, Grecia ed altri Paesi mediterranei; motivo in più, questo, affinché l’offerta turistica sia sempre più qualificata, originale e sorprendente. Per ottenere ciò, bisogna mettere in campo tutte le risorse disponibili, persino quelle più inusuali. Come, ad esempio, utilizzando la nave-scuola Amerigo Vespucci, il magnifico veliero della Marina Militare, che tanta ammirazione attira ovunque passi o sosti pure perché considerato il più bello del mondo. Solitamente, la nave Vespucci passa la stagione estiva all’estero.

Adesso la proposta dell’Università delle Generazioni di Agnone del Molise è quella di far realizzare a tale nave il periplo delle coste italiane fra luglio ed agosto della prossima estate 2023. Potrebbe partire da Trieste e, costeggiando Adriatico e Jonio, giungere a piccolo cabotaggio (cioè a un centinaio di metri dalla riva per essere ben visibile) a Capo Sud di Reggio Calabria. Poi da Messina, dopo aver circumnavigando la Sicilia in senso orario, dovrebbe giungere a Cariddi e Scilla per poi risalire fino a Ventimiglia. Da qui potrebbe scendere in Sardegna completando il periplo Maddalena – Cagliari – Alghero. Sarebbe la più esaltante festa estiva italiana, poiché sulle coste si affollerebbero residenti e turisti per vedere passare nella sua maestosità questo meraviglioso veliero. Si può immaginare che il suo passaggio verrebbe inoltre salutato da fuochi d’artificio, dalle marinerie locali e da tante altre manifestazioni di giubilo.

Le Regioni toccate dal vascello potrebbero contribuire alle spese di tale “giro d’Italia” per coste. L’evento diventerebbe motivo di promozione locale di aziende e città turistiche. Inoltre la Rai o Mediaset o altra Emittente TV potrebbe ricavare servizi continui nel seguire l’itinerario di un’Italia vista dal mare e/o un intero programma a puntate da trasmettere in autunno-inverno. Di sicuro TV e giornali locali evidenzierebbero molto l’evento. Insomma, tale periplo si presta ad innumerevoli iniziative collaterali che potrebbero avere eco significativa pure all’estero, specialmente presso gli italiani che vivono oltre i confini nazionali. Poi, in determinati porti di attracco, la Vespucci potrebbe fare bella mostra di sé assieme ad altri velieri italiani ed esteri. Il periplo della Vespucci potrebbe inaugurare il “Giro navale d’Italia” ogni estate per categorie di natanti. C’è il giro d’Italia in bici o la mille miglia in auto. Perché non un giro nautico?

Articolo precedenteL’orgasmo femminile e i suoi miti più diffusi
Articolo successivoValle dell’Agno: attività dei carabinieri contro furti e fenomeni di degrado urbano. Denunce e sanzioni
Nato nel 1950 in Badolato di Calabria, sulla costa jonica, Domenico Lanciano, dopo i primi giornalini scolastici nelle scuole elementari e medie, all’età di quindici anni ottiene la corrispondenza dei due maggiori quotidiani romani Il Messaggero e Il Tempo. Laureato in filosofia alla Sapienza di Roma, con indirizzo sociologico, ha al suo attivo parecchie pubblicazioni a stampa. Nel 1986 ha lanciato l’allarme del grave e spesso irreversibile spopolamento dei borghi nell’area euro-mediterranea con la vicenda “Badolato paese in vendita” che ha avuto un clamore internazionale ed è di esempio, ancora adesso, pure per la salvezza di tanti altri borghi abbandonati. Dal 1988 vive in Molise dove fa l’editore e l’animatore culturale, anche attraverso l’associazione “Università delle Generazioni” di cui è fondatore e responsabile. Giornalista vocazionale, collabora con numerose testate italiane ed estere.