“Il valore economico delle Dop e delle Igp alimentari venete è così importante da confermarci prima regione d’Italia per impatto del settore. Il Veneto si conferma una grande corazzata della qualità nei prodotti alimentari. Un risultato che assume ancora più valore se si considera che anche le due prime province in testa alla classifica sono venete: Treviso e Verona. È un quadro che conferma che da noi c’è amore per il territorio, per il lavoro e che la qualità delle produzioni è una nostra eccellenza che abbiamo il dovere di difendere in tutte le sedi come una vera perla del made in Italy”.

Così il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta il primo posto del Veneto tra le regioni italiane per l’impatto economico di Dop e Igp, confermato nel XX Rapporto Ismea-Qualivita, con un valore della produzione regionale che ammonta a 4,8 miliardi di euro. Nello stesso documento il Trevigiano e il Veronese si affermano come le prime province a livello nazionale con un notevole accrescimento del loro traino economico nel settore.

“Sono dati che sottolineano come il Veneto continui a puntare sulla carta della qualità raggiungendo livelli sempre più apprezzati sul mercato internazionale, segno di una vocazione che unisce tradizione e futuro – sottolinea il Governatore -. Soltanto nel comparto del cibo il Veneto offre 18 Dop, 18 Igp e 5 specialità tradizionali garantite. Un universo a cui vanno aggiunte le 14 Docg, le 29 Doc e le 10 Igt nel settore della viticoltura: un panorama che ci rende orgogliosi”.