
Due giorni di gravel, ciclocross e staffette al Parco della Pace di Vicenza; gli organizzatori annunciano una donazione alla Fondazione San Bortolo.
La Via dei Berici 2026 si è chiusa con circa mille sportivi coinvolti nelle attività organizzate al Parco della Pace di Vicenza. Per due giornate l’area è diventata una bike arena con percorsi gravel, ciclocross e prove a squadre. Programma e informazioni sulla manifestazione sono disponibili sul sito della Via dei Berici.
Le pedalate hanno attraversato gli scenari naturali dei rilievi attorno alla città, mentre tra le novità figuravano la pedalata rosa, una prova di ciclocross e la staffetta notturna “La Sfida”. Il meteo favorevole ha accompagnato un’edizione più ampia e articolata rispetto alle precedenti.
L’appuntamento conferma il ruolo crescente del ciclismo nel calendario locale, già raccontato da ViPiù in occasione delle novità sportive della Via dei Berici.
Via dei Berici 2026, volontari e sostegno alla Fondazione San Bortolo
Angelo Furlan, project manager dell’evento, parla di un «esame di maturità» superato grazie al lavoro di volontari, associazioni e istituzioni. L’obiettivo dichiarato è mantenere al centro sport, territorio e capacità di creare relazioni tra persone di età e provenienze diverse.
Gli organizzatori confermano anche l’impegno solidale: una parte del risultato dell’edizione sarà destinata alla Fondazione San Bortolo. La scelta collega la crescita della manifestazione a un sostegno concreto alla comunità vicentina e al suo ospedale.
Nella staffetta notturna ha vinto il quintetto Castelli con 44 giri e 129 chilometri complessivi, davanti ai Cavalieri della Notte e a Colli Berici Solution Tech. Conclusa la Via dei Berici 2026, il gruppo di lavoro annuncia già la preparazione dell’edizione 2027, con l’intenzione di ampliare ancora attività e partecipazione.


































