Viacqua e Pasubio Tecnologia portano la rete LoRaWAN nei 66 Comuni del territorio

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Rete LoRaWAN di Viacqua, presentazione del progetto per i 66 Comuni

La rete LoRaWAN di Viacqua sarà estesa ai 66 Comuni serviti dal gestore idrico grazie alla collaborazione con Pasubio Tecnologia, partendo dalla lettura a distanza dei contatori.

Viacqua e Pasubio Tecnologia hanno presentato un accordo che punta a costruire una nuova infrastruttura digitale sovracomunale. La copertura del territorio è prevista entro la metà del 2027 e accompagnerà il piano di sostituzione dei misuratori analogici: circa il 40 per cento dei contatori è già stato rinnovato e il passaggio dovrà concludersi nell’arco di cinque anni.

La tecnologia Long Range Wide Area Network usa collegamenti radio a lungo raggio e a basso consumo. I sensori trasmettono piccole quantità di dati con una potenza indicativa di circa 20 milliwatt, molto inferiore a quella di uno smartphone, e possono raggiungere fino a 15 chilometri in campo aperto. Il progetto si inserisce nel più ampio lavoro sulle reti idriche del Vicentino e prevede doppia cifratura e dispositivi configurabili rapidamente.

La rete LoRaWAN di Viacqua oltre la telelettura dei contatori

Per gli utenti la telelettura permetterà di individuare più rapidamente perdite occulte negli impianti privati, sostituire le stime con consumi effettivi e ridurre la necessità di accedere ai contatori collocati nelle proprietà. Per il gestore significa anche disporre di informazioni più frequenti sulla rete e orientare con maggiore precisione manutenzioni e investimenti.

L’infrastruttura, tuttavia, potrà essere utilizzata anche dai Comuni. Tra le applicazioni indicate figurano il monitoraggio di fiumi, frane e allagamenti, la gestione del traffico e dei parcheggi, il controllo dell’illuminazione e del riscaldamento degli edifici pubblici e i sensori sul livello di riempimento dei contenitori dei rifiuti.

Il presidente di Viacqua Federico Ginato ha collegato l’accordo all’obiettivo di rendere più efficiente il servizio idrico e di mettere a disposizione del territorio una base tecnologica comune. L’amministratrice unica di Pasubio Tecnologia Laura Locci ha evidenziato la possibilità di far crescere nuovi servizi senza moltiplicare infrastrutture separate. La fotografia allegata ritrae la presentazione del progetto ed è accreditata ad Alberto Bedin.