Vicenza, apre il Giardino San Biagio: restituito alla città uno spazio verde nel centro storico

Un'oasi verde nell'ex complesso carcerario chiuso dal 1986

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Giardino San Biagio

Dopo quasi quarant’anni di abbandono, il carcere di San Biagio ha visto nuova luce: è stato inaugurato oggi il Giardino San Biagio, un nuovo spazio verde ricavato all’interno dell’ex complesso carcerario che rappresenta uno dei principali interventi di riqualificazione urbana nel cuore del centro storico di Vicenza.

L’area, rimasta chiusa dal 1986 dopo il trasferimento del carcere nella sede di San Pio X, torna ora a nuova vita come luogo dedicato al relax, all’incontro e al tempo libero. Tra panchine, amache, percorsi immersi nel verde e spazi gioco per bambini, il giardino di 800 metri quadrati si propone come una nuova oasi urbana a disposizione di residenti, studenti e turisti.

L’inaugurazione del Giardino San Biagio

All’inaugurazione erano presenti il sindaco Giacomo Possamai, gli assessori Cristina Balbi e Cristiano Spiller, il consigliere comunale delegato alle buone pratiche Stefano Dal Pra Caputo, oltre ai tecnici e ai professionisti che hanno seguito il progetto.

“Il Giardino San Biagio rientra in un progetto più ampio che comprende anche la nuova pista ciclabile alle spalle del complesso e il recupero dell’ex sede Agsm Aim da parte di Magis”, ha spiegato il sindaco Possamai. L’obiettivo, ha sottolineato, è quello di restituire ai cittadini un’ampia porzione del centro storico riqualificata e valorizzata.

L’idea di recuperare almeno una parte dell’ex carcere è nata tre anni fa, quando l’area era completamente invasa dalla vegetazione spontanea. Da allora è stato avviato un percorso che ha portato alla trasformazione di uno spazio chiuso e dimenticato in un luogo aperto alla comunità.

“San Biagio è stato un luogo di sofferenza e privazione. Oggi quella memoria non viene cancellata, ma trasformata in un luogo di incontro e condivisione”, ha dichiarato il consigliere Dal Pra Caputo dalla cui mente è nata l’idea del ripristino dello spazio.

Anche l’assessore allo sviluppo economico e al territorio Cristina Balbi ha evidenziato il valore strategico dell’intervento, sottolineando come il giardino contribuisca a mitigare le isole di calore urbane e rappresenti un modello di riqualificazione sostenibile. Mentre l’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller ha sottolineato come nel recupero si sia voluto preservare la storia, valorizzando la struttura esistente grazie al progetto di Shaker Studio, regalato alla città, e all’architetto paesaggista Luisa Dal Brun.

All’inaugurazione erano presenti – oltre a una folla di persone curiose di scoprire il nuovo angolo verde – anche Giorgio Ceraso, appassionato studioso della storia vicentina e  Alessandro Carollo, responsabile del progetto per il Comune di Vicenza.

Per la realizzazione del nuovo giardino il Comune ha investito complessivamente 270 mila euro. Ai 200 mila euro inizialmente stanziati si sono aggiunti ulteriori 70 mila euro destinati al miglioramento dell’accessibilità, alla sistemazione degli spazi esterni e agli interventi fitosanitari sulle alberature presenti. La proprietà dello spazio è in parte comunale e in parte demaniale: quella statale è stata concessa al Comune per sei anni rinnovabili per altri sei.

L’area recuperata misura complessivamente 1.340 metri quadrati, dei quali circa 740 effettivamente fruibili dal pubblico. Il progetto ha mantenuto e valorizzato la vegetazione esistente, integrandola con nuove alberature e arbusti.

Tra le novità figurano percorsi in materiale drenante, aree di sosta, una slackline per gli appassionati degli sport di equilibrio e diverse amache dedicate al relax.

Orari di apertura

Il Giardino San Biagio resterà aperto tutto l’anno.

Gli orari previsti sono:

  • Maggio, giugno, luglio e agosto: dalle 9 alle 20
  • Settembre: dalle 9 alle 19.30
  • Ottobre: dalle 9 alle 19
  • Novembre: dalle 9 alle 17
  • Dicembre: dalle 9 alle 16.30

Per il 2027 il Comune comunicherà successivamente eventuali aggiornamenti sugli orari di apertura.

Con l’apertura del Giardino San Biagio, Vicenza recupera così un altro tassello del proprio patrimonio storico e urbano, trasformando un luogo rimasto inaccessibile per decenni in uno spazio pubblico dedicato alla socialità e alla qualità della vita.