
Giornata di nomine per alcuni consiglieri vicentini che, nel corso della seduta odierna a Palazzo Ferro-Fini, sono stati chiamati a ricoprire ruoli sia sul fronte internazionale che nell’architettura interna dell’assemblea veneta.
la delegazione vicentina in Consiglio Regionale. Nel corso della
In primo piano l’elezione di Francesco Rucco in sede europea, affiancata dai nuovi ingressi di Antonio Marco Dalla Pozza e Davide Lovat negli organismi tecnici del Consiglio.
Il vicepresidente del Consiglio regionale, Francesco Rucco (Fratelli d’Italia), è stato eletto coordinatore per l’ambito “educazione alla legalità e cultura antimafia” all’interno della CALRE (Conferenza delle Assemblee Legislative Regionali Europee). Rucco ha partecipato alla sessione plenaria su delega permanente del Presidente del Consiglio regionale.
“La CALRE rappresenta una sede di confronto di grande valore, un luogo in cui le Regioni possono condividere esperienze concrete”, ha dichiarato Rucco. “Assumere questo incarico significa portare la voce del Parlamento veneto in un contesto europeo qualificato. La legalità non è un principio astratto, ma una responsabilità quotidiana delle istituzioni, fondamentale per rafforzare la trasparenza e la buona amministrazione attraverso il confronto tra i modelli normativi dei diversi Paesi”.
Spostando lo sguardo verso l’organizzazione interna del Consiglio regionale, l’Aula ha proceduto oggi all’elezione della Giunta per il regolamento, l’organo che interpreta e propone modifiche alle norme che disciplinano i lavori dell’assemblea.
Tra i tre componenti espressi dalla minoranza, figurano due volti noti del territorio vicentino: Antonio Marco Dalla Pozza (Partito Democratico) e Davide Lovat (Szumski – Resistere Veneto), indicati dal capogruppo dem Giovanni Manildo insieme alla trevigiana Rossella Cendron. Per la maggioranza sono stati invece eletti Matteo Pressi (Stefani Presidente), Claudia Barbera (FdI) e Alessio Morosin (LVR). La Giunta avrà il compito di dirimere le questioni interpretative e suggerire integrazioni utili allo svolgimento dei lavori consiliari.
A completare il quadro delle nomine odierne, il Consiglio ha designato due membri nel Consiglio delle autonomie locali (CAL), l’organo che funge da ponte e cooperazione tra la Regione e gli enti locali (Comuni e Province). I prescelti sono Giorgia Bedin (Lega – Liga Veneta) per la maggioranza e Paolo Galeano (Partito Democratico) per le minoranze.



































