Vicenza, gemellaggi e patti di amicizia e fratellanza: ad oggi solo in Europa ne possiamo contare anche più di 40 mila

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Gemellaggi: le scolaresche di Vicenza e Pforzheim accolte in Sala del Consiglio comunale per celebrare i trent'anni di gemellaggio
Gli studenti di Vicenza e Pforzheim accolti in Sala del Consiglio comunale per celebrare i trent'anni di gemellaggio

Quando si parla dei gemellaggi si pensa subito al calcio, soprattutto a Vicenza per i tifosi del Lanerossi, ignorando completamente quelli della città. Nonostante siano più conosciuti i gemellaggi in ambito sportivo, il comune di Vicenza ha stretto legami istituzionali a livello internazionale.

Il gemellaggio, in inglese town twinning, fu ideato dopo la Seconda guerra mondiale per favorire la cooperazione e la collaborazione in settori come quello politico, economico e educativo. Con questa strategia si è formata una rete di legami diffusa che ha contribuito alla crescita dei Comuni e alla comprensione interculturale.

Vicenza attualmente è gemellata con Annecy e Pforzheim, ma ha anche sottoscritto patti d’amicizia con Cleveland nel 2010 e con Osijek l’anno successivo. Inoltre, nel 2018 la Città del Palladio ha firmato un patto di fratellanza con la città di Betlemme, che di fatto ha un significato politico. Tra l’altro è molto comune che delle città appartenenti a Stati non riconosciuti internazionalmente sottoscrivano questi patti. Nello stesso anno è stato firmato anche un memorandum d’intesa e collaborazione reciproca con la città di Guiyang. La metropoli cinese ha collaborato con Vicenza non solo in ambito economico, sportivo e turistico, ma anche sanitario. Infatti, durante l’epidemia, la nostra “sister city” ci ha fornito mascherine e guanti in lattice.

Pforzheim è stata la prima a gemellarsi con la nostra città nel 1991, ciò dovuto soprattutto alla comune industria orafa. Inoltre, già dal 1994, l’Istituto Piovene ha contribuito a mantenere attive le relazioni grazie agli scambi tra studenti con il Kepler-Gymnasium. Di fatto, le classi si trasferiscono per una settimana o dieci giorni e vengono ospitate dalle famiglie, favorendo così uno scambio culturale oltre che educativo. Per festeggiare il trentesimo anniversario del gemellaggio, nel giardino del Piovene è stato piantato un albero d’ulivo, richiamando l’albero nei Giardini Salvi impiantato per festeggiare il gemellaggio tra le due città.

Per sigillare la collaborazione tra le città dell’oro i giovani di Pforzheim e quelli di Vicenza hanno collaborato per creare la “Carta per un’Europa per i giovani” sabato 13 aprile, in occasione del ViYoung. I punti fondamentali di questa “costituzione” sono:

  1. Promuovere l’educazione e l’orientamento professionale per i giovani, lavorando, come un’istituzione, sulla riduzione delle disuguaglianze.
  2. Stabilire il sindacato per i giovani lavoratori, per proteggere i loro diritti.
  3. Migliorare i modi di muoversi rispettosi dell’ambiente, rendendoli più economici e accessibili.
  4. Incoraggiare le opportunità di volontariato in tutta Europa, anche a breve termine.
  5. Creare uno spazio su internet per garantire una maggiore conoscenza delle opportunità che le città europee offrono ai giovani.
  6. Perseguire un’introduzione generale di materie come:
  • Educazione tecnologica;
  • Impegno civile;
  • Educazione sessuale ed emotiva;
  • Consapevolezza della salute mentale;
  1. Rafforzare e unificare gradualmente il sistema sanitario europeo. Creare una app per la salute europea con cui collegare i cittadini e i servizi sanitari.
  2. Agevolare alloggi pubblici economici per gli studenti nelle città universitarie per incoraggiare programmi Erasmus e vita a prezzi accessibili.

Annecy è gemellata con Vicenza dal 1995 ed insieme sponsorizzano “Sèjour de dècouverte – Soggiorno di scoperta della città gemellata di Annecy”. Questo progetto permette di vivere un’esperienza lavorativa nella città francese, potendo migliorare le proprie conoscenze linguistiche e mettendosi alla prova. Si possono iscrivere tutti gli studenti vicentini dai 18 ai 30 anni e con una buona conoscenza della lingua. I candidati saranno selezionati in base alle esperienze pregresse per poi essere valutati tramite interviste online da parte dell’ufficio gemellaggi di Annecy. I posti disponibili sono solamente 2 a cui verrà offerta una camera singola ciascuno, una bici per agevolare gli spostamenti e dei buoni pasto dal valore di 70€ alla settimana.

Le partnership o gemellaggi, non solo di Vicenza, ovviamente, hanno contribuito ed alimentato il sentimento di identità europea, costituendo una collaborazione concreta tra le autorità locali ed i cittadini, incentivando così una partecipazione civica attiva. Attualmente i Paesi più attivi in quest’ambito sono: Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Polonia. In principio i gemellaggi avevano lo scopo di porre le basi per una convivenza pacifica, oltre che antisovietica, promuovendo il francese e l’inglese come lingue internazionali. In particolare, Francia e Germania tra il 1945 ed il 1963, anno in cui siglarono un trattato di amicizia, sottoscrissero 120 gemellaggi franco-tedeschi.

Nel 1991, c’erano 8.500 gemellaggi in Europa tra città e regioni, coinvolgendo anche Austria e Svizzera oltre ai 12 paesi membri dell’Unione Europea. Nel 2006 invece, questo numero è raddoppiato salendo così a 17.000 tra i 35 paesi membri del CEMR (Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa). Ad oggi solo in Europa ne possiamo contare anche più di 40 mila, ma anche nei Paesi extraeuropei esistono organizzazioni per incoraggiare il gemellaggio. In particolar modo, in Cina è competenza dell’“Associazione del popolo cinese per l’amicizia con i Paesi stranieri”, mentre negli Stati Uniti troviamo la “Sister Cities International”.