Villa Contarini, concluso un cantiere da 3,17 milioni e nuovi restauri programmati

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Restauro di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta, facciata della villa

La Regione fa il punto sul recupero della villa di Piazzola sul Brenta: collaudo in corso per le opere finanziate dal Ministero e interventi già pianificati su parco, magazzini e roggia.

Il restauro di Villa Contarini prosegue con la conclusione del cantiere da 3,17 milioni di euro finanziato dal Ministero della Cultura. Le opere, ora in fase di collaudo, hanno riguardato il consolidamento strutturale, il recupero delle Sale degli Scapoli, il rinnovo degli impianti di sicurezza e la riqualificazione del parterre nord. Informazioni sul complesso monumentale e sulle modalità di visita sono disponibili nel sito istituzionale di Villa Contarini.

Il quadro degli investimenti è stato presentato dall’assessore regionale al Patrimonio Filippo Giacinti durante una conferenza a Piazzola sul Brenta. È inoltre in corso il restauro degli stucchi e degli affreschi dell’Auditorium della Chitarra Rovesciata, sostenuto dall’Istituto Regionale Ville Venete con circa 1,15 milioni di euro.

Villa Contarini ospita anche manifestazioni culturali e turistiche, come ha mostrato il programma di BAM 2026 a Piazzola sul Brenta. Per la Regione, la conservazione del bene deve quindi procedere insieme alla sua fruibilità, evitando che la successione dei cantieri interrompa il rapporto con il pubblico.

Restauro di Villa Contarini, gli interventi conclusi e quelli in programma

Il piano ha già compreso il rifacimento delle coperture del corpo principale, terminato nel 2023 con 984 mila euro regionali; il recupero delle ex scuderie, completato nel 2024 con oltre 2,25 milioni di fondi FSC; e l’adeguamento strutturale e antincendio del corpo Villa, chiuso nel 2025 con circa 1,09 milioni. A questi lavori si aggiunge il recupero dei fronti secondari, finanziato con oltre 1,22 milioni dall’Istituto Regionale Ville Venete.

La programmazione futura riguarda anche il parco storico, gli ex magazzini agricoli e la roggia Contarina. Le risorse indicate sono rispettivamente 200 mila euro per la manutenzione botanica del parco all’inglese, 1,8 milioni per le coperture dei magazzini e 600 mila euro per il risanamento idraulico. Sono inoltre previsti 150 mila euro per i serramenti e 50 mila per gli elementi lapidei e le opere del Museo greco-romano.

Giacinti ha spiegato che la strategia procede per lotti, con priorità definite e coordinamento tra Regione, Comune e soggetti tecnici. La scelta dovrebbe consentire di affrontare le esigenze di sicurezza e conservazione mantenendo la villa aperta, mentre ogni nuova fase viene accompagnata dalle necessarie verifiche progettuali e amministrative.

Il restauro di Villa Contarini assume così una dimensione pluriennale: non un singolo intervento, ma una successione di cantieri collegati fra loro. L’obiettivo dichiarato è preservare il valore storico e artistico del complesso e rafforzarne il ruolo nel turismo culturale di Piazzola sul Brenta e del Veneto.