Volksbank Vicenza Volley, altri due tasselli: arriva Chiara Saia, conferma per Paolo Poli

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Volksbank Vicenza Volley

Tra campo e panchina: nelle ultime ore la Volksbank Vicenza Volley ha sistemato altri due tasselli in vista del prossimo campionato di Serie B1 femminile: per il ruolo di palleggiatrice ingaggiata Chiara Saia, mentre il dirigente Paolo Poli compie dieci anni in biancorosso.

Con la prima mossa, la squadra vicentina ha completato la cabina di regia. La palleggiatrice Chiara Saia, 22 anni originaria di Roma, alta 1 metro e 70 centimetri, vanta già diverse esperienze in cadetteria avendo giocato in B2 a Viterbo, Ladispoli, Polriva (due anni) e Trestina, realtà umbra dove alla seconda stagione ha centrato la promozione in B1, categoria poi difesa ai play out nelle scorse settimane. Affiancherà nel ruolo Gaia Mancastroppa.

“Mi ha chiamato coach Luca Secchi – racconta la Saia – e mi ha elencato punti di forza e aree dove migliorare, mi ha colpito a pelle e ho capito che potevo trovarmi bene a lavorare insieme. Inoltre, la ds Mariella Cavallaro mi ha illustrato il progetto e le ambizioni: Vicenza è una società molto seria, stabile e conosciuta per la propria professionalità. Personalmente, mi considero ancora una palleggiatrice giovane e cerco di migliorare tecnicamente fin che posso, provando a ritagliarmi il mio spazio ed essere utile alla squadra per ciò che servirà. Dove vorrei progredire? Nell’intesa con le centrali e in palla alta di rigiocata”.

“Chiara – afferma coach Luca Secchi – è una palleggiatrice che è stata molto abile nell’ultima stagione: pur non partendo con la titolarità nel ruolo, è riuscita a conquistarla durante l’annata, quasi subito, poi è stata bravissima nella sua prima esperienza sotto questo punto di vista a guidare la squadra (Trestina) verso la salvezza. Oltre alle naturali doti in palleggio, è una giocatrice molto grintosa e con caratteristiche valide anche in seconda linea. Nella scorsa stagione in Umbria è decisamente migliorata, facendo un grande salto frutto di tanto sacrificio e di una grinta non comune.

L’utilità che può arrivare da una giocatrice come lei è molto importante – ha aggiunto –, sia in termini di allenamento, sia di possibile doppio cambio e anche dell’idea che possa stare in campo facendo ciò che ci si aspetta da lei mettendo sul rettangolo di gioco quel carattere e quella perseveranza ammirati a Trestina. Non da ultimo, le sue caratteristiche umane: è una giocatrice molto benvoluta da tutte le compagne di squadra; nell’idea di poter costruire un gruppo con ambizione anche questi tratti sono importanti”.

Volksbank Vicenza Volley: conferma per Paolo Poli

Dal campo… alla panchina. Paolo Poli fa cifra tonda nello staff della Volksbank Vicenza Volley. Per il versatile dirigente, infatti, si tratta della decima stagione consecutiva con la compagine biancorossa.

“Mi sono sempre trovato bene – le sue parole – altrimenti evidentemente avrei cambiato molto prima. C’è sintonia con lo staff e con la società, ci sono idee interessanti e cercheremo di portare avanti questo progetto ambizioso. Quest’anno si apre un ciclo nuovo e ci sono diverse motivazioni interessanti che mi hanno spinto a rimanere: la voglia di rivalsa dalla scorsa stagione, la curiosità di vedere le potenzialità del gruppo nuovo che sta nascendo e anche un nuovo allenatore, Luca Secchi, che porta metodologie differenti di lavoro ed è un’occasione per imparare cose nuove per chi come me è anche allenatore e in palestra dà una mano”.