Zanzara coreana in Veneto, Zanoni (PD): “può trasmettere malattie anche gravi, indispensabile azione preventiva di monitoraggio e contrasto”

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La zanzara coerana in Italia e in Veneto
La zanzara coerana in Italia e in Veneto

La zanzara coreana entra a Palazzo Ferro Fini, con un’interrogazione a risposta scritta presentata dal consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni, firmata anche dalla collega Anna Maria Bigon, da Cristina Guarda di Europa Verde e dal portavoce dell’opposizione Arturo Lorenzoni.

Andrea Zanoni, Consigliere regionale del Veneto
Andrea Zanoni, Consigliere regionale del Veneto

“Senza allarmismi, ma con la dovuta attenzione, chiediamo se la Regione ha già avviato un’azione di monitoraggio e contrasto, perché dopo essere comparsa dieci anni fa nel Bellunese, adesso si sta diffondendo in tutto il Veneto a ritmo sostenuto. È un insetto che resiste al freddo e si riproduce molto rapidamente e, soprattutto, può trasmettere gravi malattie, sia all’uomo che agli animali”.

“La zanzara coreana – prosegue – può essere vettore del virus Chikungunya, che può causare malattie acute, subacute o croniche, accompagnate da febbre e forti dolori o dell’encefalite giapponese che ha un tasso di decesso altissimo nelle aree endemiche specialmente nella fascia di età tra zero e 15 anni e provocare disturbi neurologici permanenti ed è anche in grado di trasmettere la filaria ai cani. Al momento in Italia non rischiamo niente del genere e non ci sono evidenze scientifiche per quanto riguarda West Nile o Dengue. Tuttavia i ricercatori dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie hanno messo la zanzara coreana sotto la lente di ingrandimento, sottolineando l’importanza di indagare su questi insetti, in particolare sulle specie aliene invasive, proprio per la loro capacità di trasmettere virus patogeni per l’uomo e per gli animali. Perciò vogliamo sapere – dice anche a nome dei colleghi, rivolgendosi sia all’assessore alla Sanità che a quello all’Ambiente – se la Giunta ha già attivato un monitoraggio e con quali esiti e se c’è già un piano di azione per evitare il diffondersi di malattie potenzialmente molto gravi, con relativo cronoprogramma”.

 

Gruppo Regionale PD Veneto