Bassano del Grappa, doppia operazione della Polizia: arrestato latitante internazionale e denunciata banda di ladri

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La Polizia del commissariato di Bassano del Grappa ha arrestato un uomo in esecuzione di un mandato di arresto europeo, nella tarda mattinata di ieri in via De Blasi, dopo averlo identificato come cittadino iracheno del 1992, domiciliato in città.

Inizialmente – informa la questura di Vicenza -, dalla consultazione della banca dati nazionale SDI, l’uomo risultava privo di precedenti penali o pregiudizi di Polizia e in regola con le norme sul soggiorno. Tuttavia, un approfondimento attraverso la banca dati internazionale S.I.S. ha permesso di scoprire a suo carico un Mandato di Arresto Europeo (M.A.E.) emesso il 15 gennaio 2026 dalle autorità tedesche e inserito nel sistema d’indagine lo scorso 2 febbraio.

Accompagnato in ufficio per gli accertamenti la sua identità è stata confermata. Grazie alla collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (Divisione S.I.Re.N.E.), è stata accertata l’attualità della ricerca per i reati di furto aggravato in concorso e altri delitti inerenti agli stupefacenti commessi in Germania. L’uomo è stato quindi arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Vicenza a disposizione delle autorità preposte.

Sempre a Bassano del Grappa, la Polizia di Stato ha denunciato tre cittadini stranieri per il reato di furto aggravato a seguito di un colpo messo a segno nella mattinata del 25 gennaio 2026, in un esercizio pubblico di piazza Libertà.

In quell’occasione, due soggetti erano riusciti ad asportare circa 500 euro dal registratore di cassa approfittando della momentanea assenza dell’addetta, mentre un terzo complice fungeva da “palo” all’esterno.

Le indagini del Settore Anticrimine, basate sulla visione delle immagini di videosorveglianza cittadina e ferroviaria, hanno permesso di ricostruire la fuga dei tre, arrivati e ripartiti in treno con direzione Padova subito dopo il furto.

Fondamentale si è rivelata la collaborazione con Trenitalia: i sospettati erano stati sanzionati a bordo del convoglio regionale poiché sprovvisti di biglietto.

Attraverso i verbali di accertamento e la comparazione fisionomica in banca dati, gli agenti sono risaliti a tre cittadini rumeni di 25, 26 e 31 anni, tutti senza fissa dimora e con numerosi precedenti specifici. I tre, già gravati dalla misura del Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Lodi, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il furto aggravato commesso nel centro storico bassanese.