L’altra sera… Che Sera! Sold out e grandi emozioni per l’esordio dello showcase di Ilaria Gusella, ovvero la lirica nel pop

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Serata scintillante per il debutto dello showcase di Ilaria Gusella (foto di Federica Zanini per ViPiu.i)
Serata scintillante per il debutto dello showcase di Ilaria Gusella (foto di Federica Zanini per ViPiu.i)

Non conosco abbastanza Ilaria Gusella per sapere se da piccola, in occasione delle feste comandate e delle riunioni di famiglia, si issasse su una sedia per deliziare i convenuti con le sue doti canore, che allora dovevano già essere evidenti, ma so per certo che venerdì sera, al Ridotto del Teatro Comunale, pareva di essere in famiglia ad ascoltarla per Stasera che sera!. Nonostante i riflettori, un complesso di super musicisti (la neonata Live Band) e i look luccicanti della protagonista, era come essere stati invitati a una festa a casa di Ilaria.

Lo showcase di Ilaria Gusella
Lo showcase di Ilaria Gusella

Ilaria Gusella, ovvero la lirica nel pop

E l’invito al concerto ricevuto da amici, parenti, sostenitori, ammiratori e dai suoi piccoli alunni della scuola di canto suonava proprio così: un’esortazione a condividere con lei una serata di festa, una celebrazione del suo nuovo, ambizioso progetto che la vede (ri)convertita al pop.

Il primo amore non si scorda mai. E a volte ritorna, non per una resa di conti come nel libro di Stephen King, ma come un vento fresco e amico, che porta con sé nuove sfide.

Nonostante il suo ben noto talento lirico, anzi forse in virtù proprio di quello, il soprano Ilaria Gusella, dopo l’incontro fortuito al concerto di Francesco Gabbani, lo scorso 1° ottobre, con il suo entourage (in particolare il maestro di chitarra e compositore Alessandro Di Dio Masa, il paroliere Claudio Gabelloni e il produttore Salvo Natoli, presenti in sala per il grande esordio) ha – come il suo solito – bruciato le tappe con la fiamma dell’entusiasmo e della caparbietà che la contraddistinguono.

Così, dopo aver lanciato a inizio anno, con grande e immediato successo su tutte le piattaforme, i suoi primi due singoli “Una domenica che non riposa” e “Con passo leggero”, eccola qui, in una manciata di mesi, sul palco per lo spettacolo zero del suo showcase “Stasera… Che sera!”.

Accompagnata da una superband di grandi professionisti (Davide Brolati al pianoforte, Pier Brigo al basso elettrico, Claudio Marchetti alla batteria, Martino Salvo alle chitarre, Edoardo Brunello al sax) Ilaria ha deliziato il pubblico, oltre che con i suoi due inediti, molto orecchiabili e in qualche modo autobiografici, con una carrellata delle più belle canzoni della musica italiana, interpretando con intensità e voce incredibili brani di Arisa, Rettore, Elisa, Battisti, Vanoni e Matia Bazar. Da brividi l’esecuzione di “Ti sento”, con acuti direttamente proporzionali all’ardore in sala.

Stasera che sera!... con Ilaria Gusella
Stasera che sera!… con Ilaria Gusella

Al di là della performance, del tipo di evento, della grande partecipazione, però, quello che ha colpito più di tutto è stato constatare che se in platea il pubblico cantava con lei le canzoni del cuore, Ilaria Gusella sul palco era palesemente e contagiosamente la prima a divertirsi, a godersi una serata davvero speciale. Non la diva sotto i riflettori ma, forse, quella bambina in piedi sulla sedia davanti a chi ama: la famiglia, gli amici, il suo pubblico.