
Nuova denuncia da parte di FIOM CGIL Vicenza in seguito a un infortunio avvenuto ieri nello stabilimento di AGCO Corporation di Breganze. Secondo il sindacato, l’episodio riaccende l’attenzione sulle condizioni di sicurezza all’interno del sito produttivo.
“Da mesi segnaliamo alla direzione aziendale una scarsa attenzione alla sicurezza: si privilegia la produzione a scapito della tutela delle persone, con ritmi elevati per la spedizione delle mietitrebbie e una formazione sulle procedure di sicurezza non adeguata”, afferma il segretario generale di FIOM CGIL Vicenza, Morgan Prebianca.
Il sindacato richiama inoltre quanto accaduto nell’agosto 2020, quando un lavoratore in appalto perse la vita durante alcune lavorazioni all’interno dello stabilimento della AGCO Corporation. “Quel tragico evento non ha lasciato insegnamenti sufficienti alla direzione aziendale”, sostiene Prebianca, sottolineando la necessità di un cambio di passo.
Tra le richieste avanzate da FIOM CGIL Vicenza figurano un rafforzamento della formazione sulla sicurezza, l’applicazione dei “break formativi” previsti dal contratto nazionale e un confronto più strutturato sull’organizzazione del lavoro.
Nel comunicato viene inoltre ribadita l’importanza del ruolo della prevenzione e dei controlli. Il sindacato sollecita un potenziamento degli enti preposti alla vigilanza, come gli ispettorati e i servizi territoriali di prevenzione, evidenziando come, a loro avviso, le risorse attualmente non siano sufficienti.
“Non smetteremo mai di parlare di sicurezza nei luoghi di lavoro”, conclude il sindacato, chiedendo anche alla politica interventi concreti per rafforzare controlli e prevenzione, oltre alle dichiarazioni di solidarietà in occasione degli infortuni.



































