Il Brasile misura la propria candidatura contro un Marocco sempre più pericoloso

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Mondiale di calcio, Brasile misura la propria candidatura contro il Marocco
Mondiale di calcio, Brasile misura la propria candidatura contro il Marocco

L’inizio del Mondiale 2026 per il Brasile è tutto fuorché semplice: la prima partita la metterà infatti contro il Marocco, una nazionale che già da qualche tempo ha smesso di sembrare una squadra di serie B diventando un’avversaria con personalità, mordente e un’idea di gioco molto chiara.

Proprio per questo l’esordio della Canarinha non sarà una semplice formalità, per quanto la storia e il talento la collochino, in partenza, nel ruolo di favorita nelle quote Brasile – Marocco ma sarà una sfida interessante che probabilmente entrerà nel cuore dei grandi appassionati di calcio internazionale.

Concentrazione fin dal primo minuto per il debutto sul campo

Non c’è forse squadra più informata del Brasile su quanto sia importante bene partire bene in un mondiale per migliorare l’atmosfera: vincere all’esordio permette di calmare interni, tranquillizzare i giocatori e permettere di respirare meglio durante il corso del resto del girone.

Sarà facile farlo con il Marocco? Probabilmente no perché la squadra è in un momento di grazia tale da avere talento sufficiente per mettere in difficoltà praticamente chiunque. La nazionale brasiliana ha calciatori capaci di spezzare una partita con una singola giocata, questo è chiaro, ma l’avversario dalla sua può vantare una solidità tale da dover tirare fuori un qualche asso nella manica, specie per evitare di regalare palloni in zone dal campo da cui il Marocco possa ripartire velocemente.

La vera protagonista sembra essere proprio la nazionale marocchina, che arriva a questo appuntamento con una reputazione molto diversa rispetto agli anni passati. La sua storica prestazione in Qatar 2022 ha cambiato il modo in cui il mondo guarda ai Leoni dell’Atlante; la squadra non soltanto è arrivata in Semifinale durante quel mondiale ma lo ha fatto giocando alla pari contro nazionali di altissimo livello; da quel momento il Marocco ha mantenuto una base solida e un’idea di gioco molto chiara.

La regola è non sottovalutare mai i propri avversari

Parliamo di una squadra intensa, disciplinata e con calciatori abituati a disputare grandi partite in Europa: i suoi punti di forza non riguardano soltanto l’efficace impianto difensivo ma anche una oggettiva capacità di accelerazione e attacco, in grado di mettere in difficoltà avversari tecnicamente superiori.

Per il Brasile il pericolo più grande sarà confondere il dominio della partita con il controllo palla. Anche avendo più possesso palla e più presenza offensiva rischia di non capitalizzare se non riesce a proteggere bene i propri momenti offensivi, rischiando che il Marocco trovi occasioni per colpire.

Lo scontro tra Marocco e Brasile non è l’unico grande match interessante tra quelli dei gironi d’apertura: c’è un altro campione che dovrà difendere il suo titolo. La Spagna, campione d’Europa in carica, affronterà il suo esordio contro la squadra di Capo Verde con la responsabilità di confermare il suo grande momento e di trasferire sul palcoscenico mondiale l’autorità mostrata negli ultimi tornei.

Nel caso della Roja, le scommesse Spagna – Capo Verde riflettono in maniera prevedibile la netta differenza che c’è tra le due squadre ma… il calcio delle nazionali raramente consente a una squadra di rilassarsi, anche quando il risultato sembra già scritto.