
Schio si prepara ad accogliere la seconda edizione dell’International Scledum Film Festival (ISFF), la manifestazione dedicata al costume nel cinema e alle industrie creative che animerà la città dal 30 luglio al 2 agosto.
L’evento è stato presentato a Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, e proporrà quattro giornate di proiezioni, incontri, sfilate ed eventi con ospiti del mondo del cinema e della cultura. Il tema scelto per l’edizione 2026 sarà la mente umana, dopo che la prima edizione era stata dedicata alla condizione femminile.
International Scledum Film Festival: il costume protagonista del cinema
Ideato dal regista Alessandro Carrieri, direttore artistico del festival, insieme a Filippo Ongarato, l’ISFF nasce con l’obiettivo di valorizzare una figura spesso poco conosciuta dal grande pubblico: il costumista.
Il festival punta infatti a raccontare il ruolo dell’abito nella costruzione dei personaggi cinematografici, mettendo in dialogo cinema, moda, artigianato e manifattura, elementi profondamente legati alla storia di Schio.
Durante la presentazione, la consigliera regionale Alessia Bevilacqua ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa.
“Scledum è il nome antico di Schio: questa manifestazione non nasce per caso in una città qualsiasi, ma affonda le radici in un terreno storico e culturale ben preciso. Schio è la città del tessile, la “Manchester d’Italia”, dove manifattura, industria e ingegno hanno saputo trasformare la materia prima in eccellenza. Il costume non è un semplice ornamento, ma un linguaggio capace di raccontare personaggi, epoche e identità”, ha dichiarato.
Ospiti, premi e un cineconcerto finale
Il cartellone vedrà la partecipazione di numerosi protagonisti del cinema italiano.
Tra gli ospiti annunciati figurano Valeria Golino, che sarà presente nella giornata conclusiva, Florinda Bolkan, che riceverà un riconoscimento nel corso delle sfilate di moda, ed Emanuela Carniti, alla quale sarà consegnato un premio alla memoria della madre, la poetessa Alda Merini.
La manifestazione si concluderà con un cineconcerto, nel quale immagini e musica accompagneranno il pubblico in un percorso dedicato ai temi dell’equilibrio mentale e della follia.
Schio valorizza il proprio patrimonio culturale e industriale
Nel corso della presentazione è intervenuta anche la sindaca di Schio, Cristina Marigo, che ha evidenziato il legame tra il festival e l’identità della città.
“Il Festival coniuga arti diverse e riesce a valorizzare il nostro territorio, fatto di lavoro, fabbriche e archeologia industriale. Riempire questi spazi con eventi culturali rappresenta un’importante opportunità per Schio e per tutto l’Alto Vicentino”, ha affermato.
Anche il direttore artistico Alessandro Carrieri ha ribadito la volontà di far crescere la manifestazione mantenendo il cinema al centro del progetto, ma valorizzando al tempo stesso il territorio e il coinvolgimento delle imprese locali.
Un evento International Scledum Film Festival sostenuto dal territorio
L’International Scledum Film Festival può contare sulla collaborazione di istituzioni, associazioni di categoria e aziende del territorio.
Tra gli interventi durante la presentazione anche quelli di Marco Caberlotto, presidente di CNA Audiovisivi Veneto, Guido Xoccato, presidente del mandamento Confcommercio di Schio, e Cristiano Marin, responsabile dell’area Pedemontana di Banca delle Terre Venete, che hanno evidenziato il valore del festival come occasione di crescita culturale, promozione delle professionalità del settore audiovisivo e sviluppo del territorio.
L’appuntamento è quindi fissato dal 30 luglio al 2 agosto, quando Schio diventerà un punto di riferimento per il cinema, il costume e le industrie creative, con un programma che unirà spettacolo, cultura e valorizzazione della tradizione manifatturiera dell’Alto Vicentino.

































