
Sono in dirittura d’arrivo i lavori per la realizzazione del nuovo asilo nido di via Turra a Vicenza: una nuova struttura innovativa a forma di chiocciola, progettata per permettere ai bambini da zero a tre anni di interagire con l’ambiente verde circostante.
Saranno 120 i piccoli alunni ospitati a partire da settembre, nell’anno educativo 2026/2027, nel nuovo nido costruito dietro alle scuole di via Turra, nell’area verde tra via Mollino e via Vigna.
Per verificare lo stato di avanzamento dei lavori si sono recati in sopralluogo questa mattina il sindaco Giacomo Possamai e gli assessori ai lavori pubblici Cristiano Spiller e all’istruzione e all’edilizia scolastica Giovanni Selmo.
“I lavori non sono ancora conclusi del tutto ma già adesso si nota subito quanto questo nuovo edificio sia bello e completamente a misura di bambino – ha affermato il sindaco Giacomo Possamai -. Siamo sicuri quindi che le famiglie e il personale che lavorerà qui sapranno apprezzare questa nuova struttura, frutto dell’impegno degli uffici tecnici, dai lavori pubblici all’istruzione, e dell’impresa: ringrazio tutti per l’impegno profuso per raggiungere questo obiettivo.
Possiamo inoltre annunciare che un altro obiettivo sarà conquistato: l’asilo nido Turra raggiungerà la capienza massima, tutte le richieste verranno quindi accolte. Come amministrazione abbiamo puntato fin da subito nell’aumento dei posti negli asili nido comunali e nella riduzione delle rette: una doppia strategia che ha incentivato più famiglie a iscrivere i bambini nelle strutture comunali e che ad oggi risulta vincente.
Nel prossimo anno ci auguriamo quindi di riuscire ad accogliere tutte le domande che arriveranno agli asili nido comunali. Per quanto riguarda il quartiere, questa struttura si inserisce in un’offerta che andrà dal nido alla scuola dell’infanzia fino a quella primaria. Ci sarà quindi una sorta di cittadella degli studi completamente integrata nel quartiere: sono stati infatti mantenuti gli attraversamenti pedonali e siamo al lavoro per dare vita ad un nuovo parco pubblico nell’area di via Mollino adiacente all’asilo”.
“Le iscrizioni al nuovo asilo nido Turra sono quasi al completo – ha ribadito l’assessore all’istruzione e all’edilizia scolastica Giovanni Selmo -: è un segnale dell’interesse delle famiglie per questa nuova struttura, che proporrà delle modalità educative innovative e a misura di bambino. Anche i nuovi arredi, che completeranno l’edificio, sono pensati per adattarsi agli spazi e alle esigenze pedagogiche: saranno infatti modulabili e flessibili in modo tale da poter essere spostati facilmente”.
L’intervento è sostenuto da un investimento di 2.970.000 euro, di cui 2.400.000 euro dal Pnrr e 570.000 euro dall’amministrazione comunale.
“Il cantiere si avvia ormai alla conclusione: la maggior parte dei lavori verrà terminata entro il 30 giugno e resteranno poi degli interventi di minima che saranno completati entro l’avvio dell’anno educativo. L’edificio, completamente coibentato e dotato di un sistema di ricambio dell’aria, sarà all’avanguardia sul fronte dell’efficientamento energetico e del comfort abitativo; sarà provvisto anche di un impianto di climatizzazione alimentato dai pannelli fotovoltaici installati sul tetto. La struttura, tutta su un livello e priva di barriere architettoniche, è inoltre caratterizzata da ampie vetrate che garantiranno una grande luminosità e permeabilità visiva tra interno ed esterno dell’edificio. L’accesso al nido avverrà da un percorso pedonale protetto che metterà in comunicazione via Vigna e via Mollino”, ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Cristiano Spiller.
Il nuovo asilo nido di Via Turra
Il nuovo edificio è costituito da un unico corpo di fabbrica in grado di accogliere fino a 120 bambini tra 0 e 3 anni, suddividendoli in due aree distinte, ciascuna dedicata a 60 piccoli alunni e organizzate in tre sezioni. Ogni sezione, ospitante circa 20 bambini, è composta da uno spazio aperto multifunzionale, utilizzabile come ampia area per il gioco, con una zona dedicata al pranzo, alle cure igieniche e al riposo.
Le ampie aperture vetrate in ogni ambiente mantengono un costante collegamento visivo con il paesaggio circostante, garantendo una reciproca interazione tra gli spazi interni e la natura esterna. Lo spazio comune, al centro dell’edificio, rappresenta il punto di riferimento simbolico dell’intero nido e si affaccia sul giardino interno, destinato a ospitare una serie di attività rivolte a bambini.
L’area totale del lotto, compresa la strada di accesso da via Carlo Mollino, è pari a 4.690 metri quadrati, di cui 1.305 metri quadrati riguardano l’edificio. L’area verde che verrà adibita a parco per i bambini è di circa 2.444 metri quadrati mentre i restanti 941 metri quadrati riguardano le pavimentazioni esterne.
Notevole attenzione è stata data anche all’inclusività, in modo da permettere a tutti gli utenti di usufruire degli spazi sia esterni che interni, nonché al risparmio energetico, dotando l’immobile delle più aggiornate tecnologie in materia. È infatti previsto un sistema di climatizzazione estiva e invernale con pompa di calore di tipo aria-acqua che sfrutterà le energie rinnovabili del campo fotovoltaico posto nella copertura. Ci sarà anche un sistema di riscaldamento radiante a pavimento. L’immobile sarà inoltre dotato di ventilazione meccanica con recuperatori di calore ad altissima efficienza. Gli impianti elettrici e meccanici sono progettati in modo da consentire il funzionamento autonomo delle due aree educative in cui si divide l’edificio, a seconda della necessità organizzative del servizio.
Il progetto è finanziato dal fondo europeo NextGenerationEU nell’ambito del Pnrr (Missione 4, Componente 1, Investimento 1,1 CUP B35E22000070006).




































