Elisuperfici nel Vicentino non omologate per atterraggi notturni: mozione di Carlo Cunegato (Avs)

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Elisuperfici Vicentino
Carlo Cunegato, consigliere regionale del Veneto di Alleanza Verdi e Sinistra

Agli ospedali San Bortolo di Vicenza e Alto Vicentino di Santorso i velivoli dell’elisoccorso non possono atterrare di notte perché le elisuperfici presenti non sono omologate.

Questa la motivazione alla base di una mozione presentata oggi da Carlo Cunegato consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra.

Elisuperfici nel Vicentino non omologate per atterraggi notturni

Come spiegato dal consigliere vicentino di Avs, attualmente, il sistema veneto prevede quattro basi per l’elisoccorso: Pieve di Cadore, Treviso, l’aeroporto di Padova e Verona. Nessuna in provincia di Vicenza, che quindi dipende da queste strutture.

“Il problema – spiega Cunegato – è che di notte gli ospedali di riferimento del territorio non possono nemmeno essere raggiunti, perché le loro elisuperfici non hanno l’omologazione necessaria”.

Con la mozione, viene quindi chiesto alla Giunta regionale l’adeguamento al volo notturno delle elisuperfici nel Vicentino, presso gli ospedali di Vicenza e Santorso, che sono utilizzate solo di giorno, e che la nuova elisuperficie del futuro ospedale di Arzignano-Montecchio Maggiore sia progettata fin da subito per la notte.

Nel frattempo – propone Cunegato – sarebbe opportuno rendere operativa almeno di giorno l’elisuperficie esistente di Arzignano. Chiesta inoltre una quinta base che copra pienamente l’Altopiano, l’Alto Vicentino e anche il Basso Vicentino.

“Il risultato – spiega Cunegato – è che un paziente dell’Altopiano di Asiago o dell’Alto Vicentino che di notte necessita di centralizzazione in elicottero viene indirizzato verso Treviso o, quando interviene l’elisoccorso della Provincia autonoma di Trento, verso un ospedale trentino, con conseguenti oneri di mobilità sanitaria passiva a carico della nostra Regione.

Anche per i trasporti secondari la situazione è critica: gli unici siti notturni disponibili sono i campi sportivi di Gallio e di Arsiero, che richiedono dai 5-10 fino ai 20-25 minuti di trasferimento in ambulanza dagli ospedali di Asiago e Santorso, senza contare i tempi di preparazione del paziente”, conclude il consigliere regionale di Avs.