Arcugnano, Consiglio comunale vota ineleggibilità di Simona Siotto: la vicenda potrebbe finire davanti a un giudice

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Simona Siotto Arcugnano
Simona Siotto

La maggioranza del Consiglio comunale di Arcugnano ha votato per dichiarare ineleggibile Simona Siotto. È quanto avvenuto ieri, nel corso della seduta di insediamento dell’assemblea.

Secondo la tesi della maggioranza del neoeletto sindaco, Simone Cuomo, la Siotto è ineleggibile perché già consigliere comunale a Vicenza. La redazione di ViPiù ha potuto verificare che la diretta interessata ha provveduto a dimettersi dalla carica nel capoluogo, come aveva anticipato alcuni giorni fa.

L’esponente di Fratelli d’Italia ha ovviamente contestato l’iniziativa, innanzitutto per il mancato preavviso e per non averla messa in condizione per tempo di presentare una memoria. Ma, soprattutto, perché la decisione presenterebbe irregolarità.

Di fatti, Simona Siotto presenterà un esposto al Prefetto di Vicenza sulle modalità del consiglio di ieri, ritenendo che sia stato violato il regolamento dell’organo e il diritto dei consiglieri. Inoltre, valuta di ricorrere al giudice civile per far valere le sue ragioni.

La presunta ineleggibilità non era stata inserita esplicitamente nell’ordine del giorno, ma è stata compresa nel primo punto, relativo alla convalida degli eletti. In aula, la Siotto ha fatto presente di essere in consiglio comunale per effetto della legge elettorale, che prevede uno scranno da consigliere per i candidati sindaci non eletti, e non come candidata alla pari carica rivestita a Vicenza fino a qualche giorno fa. Ragione per la quale, al momento della presentazione delle liste elettorali, aveva dichiarato di essere candidata a sindaco e, contemporaneamente, di non rivestire la medesima carica in altro ente.

Nonostante questa linea difensiva prospettata al consiglio comunale, la maggioranza ha provveduto al voto, approvando l’ineleggibilità. Hanno votato in senso contrario la diretta interessata e altri due consiglieri del gruppo della Siotto. Flavia Zolla, anche lei candidata sindaco non eletta alle scorse comunali, si è astenuta.

Dopo la presentazione della Giunta, il consiglio comunale è stato sospeso e rinviato per i prossimi giorni quando – sempre secondo la tesi della maggioranza – si dovrà provvedere alla surroga di Simona Siotto, per poi completare gli adempimenti rituali di avvio della consiliatura (gruppi e capigruppo, ndr).

Sempre secondo la diretta interessata, semmai, si sarebbe dovuto parlare di incompatibilità e non di ineleggibilità che, essendo per legge non sanabile, presupporrebbe lo fosse stata anche al momento della presentazione della lista.

Un particolare che allora – secondo la linea difensiva della Siotto – supporrebbe errori nelle verifiche propedeutiche al voto svolte dagli organi competenti e che potrebbe profilare una irregolarità del voto stesso con l’ipotetica conseguenza di dover tornare alle urne.

La questione pare destinata ad essere risolta nelle aule dei tribunali.