
(Adnkronos) – Prima un gol meraviglioso annullato, poi il rigore trasformato. E infine la sostituzione accolta con disappunto. Cristiano Ronaldo tra delusione, gioia e amarezza in un’altalena continua Portogallo-Croazia, nel match dei sedicesimi dei Mondiali. CR7 è il protagonista assoluto nella parte centrale della ripresa a Toronto. Il 41enne attaccante va a segno al 61′ con una prodezza splendida. Lungo lancio dalla trequarti, Ronaldo doma il pallone con un controllo delizioso e supera Livakovic con un tocco morbido. Il fuoriclasse sta per esibirsi nella sua classica esultanza, ma la gioia viene cancellata dalla bandierina dell’assistente che segnala fuorigioco. Il Var certifica la posizione irregolare per pochi centimetri: ‘colpa’ della spalla.
Ronaldo può riscattarsi qualche minuto dopo. Il Var toglie, il Var dà. L’arbitro norvegese Eskas viene richiamato per l’abbraccio di Vlasic ai danni di Renato Veiga nell’area della Croazia su corner da destra. Per il direttore di gara è fallo e rigore. Ronaldo si presenta sul dischetto e spiazza Livakovic: CR7 esulta.
La partita si infiamma ma il match di Ronaldo finisce all’80’. Il ct Martinez richiama CR7, che non nasconde il proprio disappunto per qualche secondo: la reazione è evidente ma composta, Ronaldo esce e lascia il posto a Ruben Neves.
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