
(Adnkronos) –
Cristiano Ronaldo non delude in conferenza stampa, alla vigilia degli ottavi dei Mondiali tra il suo Portogallo e la Spagna. Una partita che potrebbe essere anche l’ultima con la maglia della nazionale: “Voi avete una gran voglia che io mi ritiri” ha detto il fuoriclasse portoghese, rivolgendosi alla sala stampa. “Quel giorno arriverà e dico la verità, qualunque cosa accada domani uscirò con la coscienza molto tranquilla al 1000%. Ho dato sempre tutto quello che avevo. Non gioco per necessità, gioco per passione”.
Il cinque volte Pallone d’Oro ha poi precisato: “Gioco nel club e nella Nazionale perché adoro giocare a calcio. Non sento pressione, non ho l’obbligo di vincere. Voglio godermi ogni partita e voglio godermi una competizione come i Mondiali. Sto giocando bene, ho segnato 3 gol. E segno perché sto bene… credo”.
CR7 ha avuto poi uno scambio di vedute con uno dei giornalisti presenti: “Qual è la cosa più difficile? Parlare con voi, con alcuni di voi. Quelli a cui non piaccio, soprattutto a te. So che sei uno di loro. Ricordo bene i volti delle persone, mi basta vederli una volta e non li dimentico mai. Giocare a 41 anni è una bella esperienza, per raggiungere questo livello devi rinunciare a molte cose”.
E ancora: “Quello che ho fatto durante la mia carriera è stato adattarmi alle sfumature dell’età, sapendo che non sono lo stesso giocatore che ero una volta. Ma una cosa mi è chiara e non cambia. Continuo a segnare e spero di farlo anche domani. Se non ci riuscirò domani, lo farà un mio compagno per passare il turno. Questo è ciò che conta”.
Il portoghese ha trovato anche il tempo per stemperare la tensione con un divertente aneddoto: “Ieri, durante il volo – ha detto – una delle hostess era argentina e io lo sapevo dal modo in cui mi ha guardato. Le ho detto: ‘Sono sicuro che sei argentina’. Come l’ho capito? Mi ha guardato e ha distolto gli occhi molto velocemente, questo significa che non le piaccio…”.
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