Veneto alle prese con il ritorno del caldo e il permanere dell’allerta siccità

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Torna il caldo sul Veneto, regione che continua ad essere alle prese con le preoccupazioni per la crisi idrica.

Torna il caldo sul Veneto: oggi e domani allerta gialla per disagio fisico

Il meteo regionale prevede per oggi e domani condizioni di disagio in lieve peggioramento a causa del caldo fino a risultare in prevalenza intenso su tutte le zone, tranne sulle aree montane e pedemontane dove rimarrà in prevalenza moderato.

Il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha dichiarato pertanto per oggi e domani l’allerta gialla per disagio fisico da ondate di calore sulla pianura e la costa.

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Crisi idrica, Autorità di Bacino del Po: misure per rilascio di più acqua da Veneto, Piemonte e Lombardia

Dopo l’ordinanza del presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale su tutto il territorio veneto per la crisi idrica, arrivano i primi provvedimenti a sostegno del sistema idrico regionale.

L’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, riunita nell’ambito dell’Osservatorio Permanente sugli utilizzi idrici nel Distretto Idrografico del Fiume Po, ha infatti definito una serie di misure da applicare nei territori a monte del Veneto, in Piemonte e Lombardia, per favorire il rilascio di maggiori quantitativi d’acqua e garantire il mantenimento di portate adeguate anche nel territorio veneto.

Sviluppi si registrano anche sul fronte dell’attivazione delle misure di competenza del Dipartimento nazionale della Protezione Civile.

Oggi, il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha avuto una riunione con il Dipartimento della Protezione Civile. Nel corso della riunione è stata avviata la ricognizione delle ulteriori misure urgenti che potrebbero rendersi necessarie qualora la situazione dovesse aggravarsi, anche attraverso lo stanziamento di risorse statali per interventi di assistenza alla popolazione, l’eventuale impiego di potabilizzatori mobili e l’approvvigionamento idrico tramite autobotti.