
Le due ex cave di ghiaia e sabbia di “Poscola” e “San Vitale” a Montecchio Maggiore diventeranno un impianto fotovoltaico da 7.425 kW. L’operazione è il frutto di una convenzione tra il Comune e cinque società proponenti.
Come misura compensativa, il Comune riceverà gratuitamente un impianto da 110 kWp da installare sul tetto di un edificio pubblico, con un beneficio economico e ambientale stimato in circa 400mila euro in 25 anni.
L’impianto fotovoltaico nelle cave dismesse di Montecchio Maggiore
Gli impianti saranno installati nelle ex cave “Poscola” e “San Vitale”, tra loro contigue.
Il progetto ha già ottenuto l’autorizzazione paesaggistica definitiva, con prescrizioni della Soprintendenza che prevedono tra l’altro la messa a dimora sul lato ovest di piante alte almeno sei metri e piantumazioni arboree autoctone lungo il perimetro.
“Questa operazione – commenta Andrea Palma, assessore alla Programmazione ed interventi in campo energetico del Comune di Montecchio Maggiore – permette al Comune di ottenere importanti benefici: l’impianto fotovoltacio gratuito che installeremo in un edificio pubblico consentirà un forte risparmio economico in termini di consumi energetici. Investire sulle rinnovabili significa investire sul nostro futuro e rientra negli obiettivi che l’amministrazione si era posta all’inizio del mandato”.


































