
Non si placa il confronto interno al Comitato dei Sindaci del Distretto 2 dell’Ulss 7 Pedemontana. Dopo le polemiche seguite alla Conferenza dei Sindaci dello scorso 1° luglio e al comunicato diffuso il giorno successivo a sostegno della presidente Marina Marigo, dodici primi cittadini tornano sulla vicenda chiedendo la convocazione urgente del Comitato.
Secondo i firmatari, è necessario fare chiarezza sulle modalità con cui vengono assunte le decisioni all’interno dell’organismo che rappresenta i Comuni del Distretto.
Comitato dei Sindaci Distretto 2 Ulss 7, le critiche alla partecipazione
Nel documento, i sindaci contestano quella che definiscono una partecipazione discontinua di alcuni colleghi ai lavori del Comitato.
Secondo i firmatari, alcuni amministratori sarebbero assenti nella maggior parte delle riunioni, pur potendo partecipare anche da remoto, per poi essere presenti quando si tratta di votare decisioni considerate politicamente rilevanti.
“I fatti raccontano una realtà diversa. Alcuni Sindaci sembrano partecipare ‘a chiamata’: assenti nella quasi totalità delle sedute del Comitato, compaiono puntualmente quando si tratta di esprimere un voto o far pesare il proprio schieramento politico”, si legge nel comunicato.
I sindaci evidenziano inoltre che alla riunione del Comitato del 30 giugno, convocata per discutere la valutazione dei servizi socio-sanitari da portare alla successiva Conferenza dei Sindaci, erano presenti 23 amministratori, ritenuti dai firmatari quelli che partecipano abitualmente ai lavori. Viene inoltre ricordata l’assenza del sindaco di Monte di Malo, impossibilitato a partecipare a quella seduta ma, secondo il documento, sempre presente agli incontri precedenti.
Le richieste rivolte alla presidente Marigo
Nel comunicato vengono rivolte critiche dirette alla presidente Marigo, alla quale viene attribuita la responsabilità di garantire il corretto funzionamento del Comitato.
Secondo i dodici sindaci, “chi guida un organismo come il Comitato dei Sindaci ha il dovere di garantirne il funzionamento, la partecipazione e la credibilità“. Per questo motivo ritengono che la presidente “non possa continuare a fare finta di nulla” e le chiedono di assumersi la responsabilità della situazione, anziché minimizzarla.
Chiesta una convocazione urgente
Alla luce delle criticità evidenziate, i firmatari chiedono la convocazione urgente del Comitato dei Sindaci del Distretto 2.
L’obiettivo, spiegano, è chiarire “modalità e validità delle decisioni che si assumono in Comitato”, ribadendo la convinzione che le problematiche relative ai servizi socio-sanitari debbano essere affrontate nelle sedi istituzionali competenti e che ogni possibile gestione politica di tali servizi debba essere “smascherata e contrastata“.
I sindaci del distretto 2 dell’Ulss 7 firmatari
Il documento è sottoscritto dai sindaci di:
- Breganze, Alessandro Crivellaro;
- Caltrano, Alberto Dal Santo;
- Carrè, Valentina Maculan;
- Chiuppano, Andrea Segalla;
- Cogollo del Cengio, Massimiliano Maculan;
- Lugo di Vicenza, Loris Dalla Costa;
- Marano Vicentino, Marco Guzzonato;
- Piovene Rocchette, Renato Grotto;
- Santorso, Giorgio Baù;
- Thiene, Gianantonio Michelusi;
- Valli del Pasubio, Gianvalerio Piva;
- Zugliano, Sandro Maculan.
La vicenda si inserisce nel dibattito in corso sulla governance dei servizi socio-sanitari dell’Ulss 7 Pedemontana e sul ruolo del Comitato dei Sindaci nella definizione delle scelte che riguardano il territorio.


































