Schio, interrogazione di Cioni (FDI) sulla sicurezza a Santa Maria in Valle dopo l’intervento delle forze dell’ordine

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Santa Maria in Valle Schio
Alex Cioni a Santa Maria in Valle Schio

Un’interrogazione a risposta scritta è stata presentata al Consiglio comunale di Schio per chiedere chiarimenti sugli interventi delle forze dell’ordine e della Polizia locale nell’area di Santa Maria in Valle, dopo le segnalazioni di residenti ed esercenti riguardanti episodi di bivacco, consumo di alcolici e disturbo della quiete pubblica.

Il documento, datato 5 luglio 2026, è rivolto al sindaco e alla giunta comunale e punta a fare luce su quanto sarebbe accaduto nella serata del 4 luglio.

Santa Maria in Valle Schio, al centro le segnalazioni dei residenti

Nell’interrogazione si ricorda che, nelle ultime settimane, sarebbero giunte numerose segnalazioni da parte di cittadini e attività commerciali riguardo alla presenza di gruppi di persone che stazionano nell’area di Santa Maria in Valle e nelle vicinanze della chiesetta.

Tra le criticità indicate figurano episodi di bivacco, consumo di bevande alcoliche e disturbo della quiete pubblica.

Sangue schio

Secondo quanto riportato nel documento, nella serata del 4 luglio si sarebbe verificato un episodio ritenuto particolarmente grave, che avrebbe richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, alimentando la preoccupazione tra residenti ed esercenti.

Le domande rivolte al sindaco e alla giunta

Con l’interrogazione vengono chiesti chiarimenti su diversi aspetti della vicenda.

In particolare, si domanda all’amministrazione comunale: se l’episodio del 4 luglio si sia effettivamente verificato; se la Polizia locale sia intervenuta direttamente o abbia collaborato nella gestione dell’accaduto; quale sia stata la natura dell’intervento effettuato dalle forze dell’ordine e se il Comune fosse già a conoscenza delle criticità segnalate nell’area.

Richiesti i dati su segnalazioni e interventi

L’interrogazione chiede inoltre di conoscere il numero delle segnalazioni ricevute dalla Polizia locale tra il 1° giugno 2026 e la data di presentazione dell’atto, con l’indicazione, ove possibile, della tipologia delle problematiche segnalate, come schiamazzi, bivacchi, consumo di alcolici, disturbo della quiete pubblica, danneggiamenti o altre situazioni di criticità.

Vengono richiesti anche i dati relativi agli interventi effettuati dalla Polizia locale nello stesso periodo e i relativi esiti.

Infine, si domanda se l’amministrazione comunale ritenga opportuno adottare ulteriori misure di prevenzione e controllo per garantire maggiore sicurezza, decoro urbano e piena fruibilità dell’area di Santa Maria in Valle.

L’interrogazione sarà ora trasmessa al sindaco e alla giunta comunale, chiamati a fornire una risposta scritta secondo quanto previsto dal regolamento del Consiglio comunale.