Notturni d’Estate, concerto dello Stauffer Cello Quartet a Villa Ghislanzoni Curti di Bertesina

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Notturni d'Estate
Stauffer Cello Quartet

I Notturni d’Estate a Villa Ghislanzoni Curti di Bertesina proseguono giovedì 16 luglio con un concerto dello Stauffer Cello Quartet.

Notturni d’Estate, Stauffer Cello Quartet a Villa Ghislanzoni Curti

I quattro talentuosi violoncellisti italiani – Giada Moretti, Davide Cellacchi, Christiana Coppola e Mattia Midrio – sono accomunati dal percorso di perfezionamento intrapreso presso la Fondazione Stauffer di Cremona sotto la guida di Antonio Meneses e successivamente di Frans Helmerson.

Il concerto è realizzato dalla Società del Quartetto di Vicenza nell’ambito della VII edizione del festival Musica con Vista organizzato dal Comitato AMUR del quale fa parte anche l’Associazione vicentina insieme ad altre 14 importanti istituzioni concertistiche italiane.

Inizio alle ore 21. Info biglietti presso la sede della Società del Quartetto.

L’Accademia Stauffer

Fondata nel 1970 su iniziativa del mecenate italo-svizzero Walter Stauffer, la Fondazione Stauffer promuove la didattica degli strumenti ad arco e la conservazione della tradizione liutaria per la quale la città di Cremona è famosa in tutto il mondo. In seno alla Fondazione nel 1985 è sorta l’Accademia Stauffer, che sostiene l’alto perfezionamento di promettenti strumentisti ad arco sotto la guida di acclamati maestri internazionali.

All’Accademia cremonese i quattro violoncellisti stanno consolidando non soltanto la padronanza tecnica e interpretativa dello strumento e del suo repertorio, ma anche quella visione di suono condiviso che è propria della musica da camera: un linguaggio in continua trasformazione capace di fondere rigore e libertà espressiva.

Il percorso dello Stauffer Cello Quartet ha trovato ulteriori suggestioni e spunti stilistico-creativi grazie al workshop che Giovanni Sollima ha tenuto all’Accademia. Con il celebre musicista siciliano i quattro archi hanno esplorato le molteplici dimensioni timbriche, espressive e dinamiche dell’ensemble di soli violoncelli, mettendo in risalto la straordinaria versatilità e la ricchezza sonora di questo strumento.

Da quell’esperienza formativa è nato un programma decisamente accattivante e fuori dagli schemi che il quartetto sta ora proponendo con successo in varie città italiane nell’ambito del festival Musica con Vista del Comitato nazionale AMUR. L’impaginato prende le mosse dal Tema popolare macedone di Sollima e poi vira su Chopin (Preludio n. 15 Op. 28) e un languido Wagner (Feierliches Stück da Lohengrin). Meno noti al grande pubblico sono il tedesco Wilhelm Fitzenhagen, attivo nella seconda metà dell’Ottocento e il polacco Alexandre Tansman, compositore del Novecento naturalizzato francese, dei quali ascolteremo rispettivamente un Walzer e Due movimenti per quattro violoncelli. In chiusura l’Andante cantabile dal primo Quartetto d’archi di Čajkovskij e lo spensierato quartettino “In vacanza” che il bergamasco Alfredo Piatti scrisse a Londra nel 1891.