Vicenza, il Comune aumenta la tariffa sui rifiuti: “Adeguamento contenuto (5,67%)”. Arrivano anche controlli più severi sugli evasori

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Il Comune di Vicenza ha adeguato in aumento la tariffa della Tassa sui Rifiuti (Tari) e annunciato controlli più serrati per stanare gli evasori del tributo.

La Giunta comunale ha approvato quest’oggi una delibera sull’adeguamento Tari, dopo che la stessa è stata illustrata alla maggioranza e ai rappresentanti delle categorie economiche.

“Nonostante l’inflazione e il forte aumento del costo dei carburanti – spiegano dal municipio -, la tariffa subirà un adeguamento contenuto del 5,67 per cento uguale per utenti domestici e non domestici. Adeguamento, che dovrà coprire l’ammontare del costo del servizio di gestione rifiuti a Vicenza del 2026 di 27.801.088 euro. ​Il dato più importante è che non ci sarà alcun riporto futuro”.

È stato inoltre spiegato che la tariffa, “g​razie alle nuove regole nazionali dettate da Arera, viene collegata direttamente alla qualità del servizio. Inoltre, attraverso un nuovo sistema di gestione dei ricavi, più la raccolta differenziata dei cittadini sarà di alta qualità, più risorse rimarranno a Vicenza per abbassare la Tari del futuro“.

“​In un momento storico in cui i rincari si fanno sentire su ogni fronte – le parole dell’assessore all’Ambiente del Comune di Vicenza, Sara Baldinato -, la nostra priorità assoluta è stata proteggere il bilancio delle famiglie e delle imprese vicentine. Abbiamo lavorato intensamente per contenere l’adeguamento della Tari ben al di sotto dei limiti di crescita e, soprattutto, abbiamo voluto garantire che non ci sia alcun debito riportato che possa pesare sugli anni futuri”.

Caccia agli evasori della Tari

Contemporaneamente l’amministrazione comunale di Vicenza ha annunciato un giro di vite nei controlli contro i “furbetti”, o evasori della tassa sui rifiuti.

Il Comune ha potenziato i controlli e le attività di contrasto all’evasione, con accertamenti in corso. Di recente – informano da Palazzo Trissino – le verifiche per recuperare la Tari non pagata negli anni dal 202 al 2023 hanno portato al recupero di circa 1.500.000 euro. ​”Da evidenziare anche i 360.000 euro recuperati grazie al controllo degli accessi nelle riciclerie”.

È stato inoltre fatto presente che è stato adottato un nuovo contratto di lavoro del comparto ambiente, con una copertura dei costi per garantire il rinnovo del contratto nazionale a tutti gli operatori ecologici che lavorano in città.

Rifiuti a Vicenza: nuovi servizi

Oltre ad aumentare la tassa sui rifiuti e i controlli contro i furbetti, oggi l’amministrazione comunale ha annunciato nuovi servizi, attuati da Aim Ambiente, gestore del servizio di igiene ambientale.

Tra questi figurano dieci eco sportelli nei quartieri. Punti fisici aperti dal lunedì al venerdì in tutta la città per dare informazioni e assistenza a 360 gradi. C’è poi il numero verde migliorato per segnalazioni e domande. E ancora: piazzole ecologiche pulite e igienizzate.

È stato comunicato che la ricicleria ovest è ora aperta in via sperimentale la domenica pomeriggio. Tra i nuovi servizi promossi dal Comune viene citata anche la cura di Parco della Pace e l’impiego di camion dei rifiuti intelligenti, il progetto “Mangia Plastica” in collaborazione con Corepla, l’installazione dei macchinari per il riciclo delle bottiglie in plastica (Pet) in cambio di sconti da spendere nei piccoli negozi di vicinato di Vicenza.