Teatro Astra di Vicenza, presentata la stagione 2026-2027 tra contemporaneo, famiglie e scuole

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Teatro Astra di Vicenza

Settanta spettacoli, tre percorsi dedicati a pubblici diversi e un filo conduttore che attraversa l’intera programmazione: le trasformazioni della società contemporanea. È stata presentata al Teatro Astra la stagione 2026-2027 de La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale, realizzata in collaborazione con il Comune di Vicenza, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Veneto e di Banca delle Terre Venete.

Il cartellone riunisce la rassegna di teatro contemporaneo “Terrestri”, il programma Famiglie a Teatro e il progetto Teatro Scuola, accompagnando il pubblico da settembre 2026 a maggio 2027 con una proposta che punta a coinvolgere spettatori di tutte le età. La campagna per il rinnovo degli abbonamenti partirà il 24 luglio.

Teatro Astra Vicenza 2026-2027: una stagione dedicata alle trasformazioni

Il tema scelto per la nuova stagione è quello delle trasformazioni personali e collettive. Gli spettacoli affrontano cambiamenti, crisi, relazioni e sfide del presente, proponendo una riflessione su temi come il consumismo, la memoria, la guerra, i modelli di genere, la tecnologia e il concetto di progresso.

L’assessora alla Cultura del Comune di Vicenza, Ilaria Fantin, ha sottolineato il ruolo del Teatro Astra come luogo di incontro e crescita culturale.

“Il Teatro Astra rappresenta uno dei luoghi più vitali della proposta culturale della città. La nuova stagione conferma una progettualità capace di coniugare qualità artistica, attenzione alla contemporaneità e partecipazione del pubblico. Il teatro è un presidio culturale fondamentale, uno spazio aperto e inclusivo nel quale le persone possono incontrarsi e leggere insieme i cambiamenti del nostro tempo”.

“Terrestri”: dieci spettacoli per raccontare il presente

La rassegna di teatro contemporaneo prenderà il via il 6 novembre con “Fratelli” di Antonio Viganò e proporrà dieci spettacoli in abbonamento, affiancati da eventi speciali fuori cartellone. Sul palco arriveranno, tra gli altri, Marco D’Agostin, Anagoor, Marta Dalla Via, Valentina Melis, Gaia Saitta, Lorenzo Maragoni, Frosini/Timpano, Muta Imago e BumBumFritz.

Tra gli appuntamenti speciali figurano anche “La notte dei bambini” di Giuliana Musso, interpretato da Gaia Nanni, “Il cane Dean” con Mirko Artuso e “Replica” di Panzetti/Ticconi, oltre a un laboratorio dedicato alla visione del teatro contemporaneo.

Famiglie a Teatro e il progetto dedicato alle scuole

La stagione dedicata alle famiglie prenderà il via il 25 ottobre con “La favola del principe granchio”, nuova produzione de La Piccionaia ispirata a una fiaba raccolta da Italo Calvino. In programma nove spettacoli che spaziano tra teatro d’attore, figura, danza, musica e narrazione, con compagnie provenienti da tutta Italia.

Ampio spazio anche al progetto Teatro Scuola, rivolto agli studenti dai 3 ai 19 anni. Il programma comprende 25 spettacoli suddivisi tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, affrontando temi come memoria, identità, diritti, stereotipi, educazione sentimentale e responsabilità individuale. Il percorso sarà accompagnato da laboratori, incontri con gli insegnanti e materiali didattici.

Più di 15 mila spettatori e una campagna abbonamenti al via il 24 luglio

La stagione 2025-2026 ha registrato oltre 15 mila spettatori, un risultato che conferma il ruolo del Teatro Astra come punto di riferimento culturale per Vicenza e provincia. Accanto alla programmazione artistica proseguiranno anche le iniziative di welfare culturale, come “La prima volta a teatro”, il biglietto sospeso per le persone in difficoltà economica e i progetti dedicati all’inclusione delle persone con disabilità cognitiva.

Dal 24 luglio sarà possibile rinnovare gli abbonamenti alla rassegna Terrestri, mentre dal 9 settembre si aprirà la vendita per i nuovi abbonati. Per Famiglie a Teatro la prelazione partirà anch’essa il 24 luglio, con i nuovi abbonamenti disponibili dal 23 settembre e i biglietti singoli in vendita dal 14 ottobre.