Terremoto in Giappone, le urla di terrore in un supermercato

22

Gente spaventata, luce che si spegne e riaccende, prodotti che cadono dagli scaffali e travolge i clienti. Sui social un video racconta gli attimi successivi alla scossa di magnitudo 7.1 che ha colpito l’area di Kumamoto, nel sud del Giappone.

A riferire del forte terremoto di magnitudo 7.1 che ha colpito il sud del Giappone oggi è l’Agenzia meteorologica giapponese, che ha emesso un allarme tsunami poi revocato.

La scossa, che ha raggiunto il livello massimo possibile (pari a sette) sulla scala di intensità sismica giapponese Shindo, si è verificata alle 16.27 ora locale (7.27 ora italiana) sull’isola di Kyushu. Almeno 50 persone sono rimaste ferite e diversi edifici sono crollati. Un sisma di magnitudo 7.2 aveva colpito il Giappone settentrionale il 25 giugno, senza tuttavia causare morti o danni importanti.

Secondo la tv giapponese Nhk 12 case sono crollate, registrando quattro casi in cui delle persone sono rimaste intrappolate all’interno.

Dopo la potente scossa circa 45.060 abitazioni e impianti sono privi di elettricità nella prefettura di Kumamoto, riferisce il gestore Kyushu Electric Power, precisando che tre reattori nucleari della regione hanno continuato a funzionare normalmente. Non sono state infatti segnalate anomalie immediate nelle centrali nucleari, rende noto l’Autorità di regolamentazione nucleare giapponese. La società di servizi elettrici locale, Kyushu Electric Power, ha comunicato che tre reattori nucleari in funzione nella regione al momento del sisma hanno continuato le loro normali attività.