
Il capogruppo di Forza Italia deposita una mozione: anticipare i ristori, usare i fondi mutualistici e convocare il tavolo tecnico regionale.
Per l’aviaria in Veneto il capogruppo regionale di Forza Italia Alberto Bozza ha depositato una mozione che chiede di accelerare gli indennizzi destinati alle imprese avicole colpite dal fermo degli allevamenti. La proposta sollecita la Regione a intervenire presso il Governo e richiama gli strumenti previsti dai decreti ministeriali, come rende noto il Consiglio regionale del Veneto.
Secondo Bozza, la Regione dovrebbe chiedere lo stanziamento urgente del fondo previsto dal decreto 2025 del Ministero della Salute e consentire alle aziende di accedere ai fondi di rischio mutualistico regolati dal Ministero dell’Agricoltura. Questi strumenti possono riconoscere compensazioni economiche quando le perdite superano il 20 per cento.
Il tema sanitario e produttivo era già emerso con l’interrogazione regionale su vaccini ed etichettatura nell’emergenza aviaria. La nuova iniziativa concentra invece l’attenzione sui danni economici provocati dalle sospensioni e sui tempi necessari per ricevere i ristori.
Aviaria in Veneto, la mozione sui ristori agli allevatori
La mozione propone che la Regione valuti la possibilità di anticipare il fondo ministeriale destinato al Veneto, così da ridurre l’attesa delle imprese. Bozza richiama inoltre precedenti iniziative con cui aveva chiesto finanziamenti agevolati, anticipi di liquidità e strumenti per consentire agli operatori di riconvertire l’attività.
Tra le altre misure indicate figurano una campagna vaccinale più ampia e un piano per lo smaltimento delle carcasse, considerato necessario per contenere la diffusione dell’epidemia. Il consigliere osserva che la vaccinazione avrebbe finora coinvolto soltanto un numero limitato di allevamenti.
Un altro punto riguarda il tavolo tecnico tra Regione, allevatori e associazioni di categoria. L’organismo, richiesto per affrontare in modo coordinato l’emergenza, sarebbe stato istituito ma non ancora convocato. Per Bozza dovrebbe diventare la sede in cui ridisegnare la gestione delle epidemie e dare maggiore certezza alle aziende.
L’aviaria in Veneto continua infatti a incidere su un comparto importante dell’agricoltura regionale. La mozione dovrà essere discussa dal Consiglio e punta a combinare ristori immediati, strumenti assicurativi e una strategia più stabile per le future emergenze sanitarie.
































