
Torna dal 31 agosto al 2 settembre The Vicenza Symposium, l’evento scientifico internazionale dedicato alle tecnologie e alle tendenze manifatturiere dell’alta gioielleria e dell’accessorio moda che riporta a Vicenza professionisti, ricercatori e aziende provenienti da tutto il mondo.
Nella città che ha fatto del gioiello uno dei simboli della propria identità, si riaprono le porte a chi progetta, produce e immagina il futuro del settore.
The Vicenza Symposium è organizzato da IEG – Italian Exhibition Group, in partnership con Legor Group S.p.A. e Progold S.p.A., in collaborazione con Vicenzaoro e T.Gold.
The Vicenza Symposium: la scienza dedicata all’alta gioielleria
Il successo della prima edizione dell’appuntamento biennale ha posto solide basi per questa nuova edizione: nel 2025 The Vicenza Symposium ha accolto professionisti, ricercatori e aziende da oltre 15 Paesi, affermandosi come uno dei pochi appuntamenti internazionali in cui il confronto diretto, la condivisione delle competenze e il dialogo tra industria, ricerca e innovazione sono i veri protagonisti.
Al centro del dialogo resta il rapporto tra l’arte del saper fare e la tecnologia. Nelle giornate del Simposio si affrontano i temi che plasmano il domani del settore.
The Vicenza Symposium anticipa l’apertura settembrina di Vicenzaoro, il salone internazionale leader della gioielleria, oreficeria e orologeria firmato Italian Exhibition Group, con T.Gold – la manifestazione internazionale dedicata ai macchinari per l’oreficeria e alle tecnologie più innovative applicate all’oro e ai gioielli.
È il Simposio ad anticiparne i temi, inaugurando il confronto con tre giornate di approfondimento tecnico-scientifico di alto livello. Chi ha sviluppato una ricerca inedita, che sia una nuova lega, un processo, una tecnologia o una soluzione innovativa, può candidarsi come speaker e condividerla con la comunità internazionale di settore dal palco del prestigioso evento.
Per candidarsi come speaker è necessario presentare entro il 14 settembre 2026 un contributo scritto in lingua inglese di carattere tecnico-scientifico, senza finalità promozionali. Ai candidati sarà inoltre richiesto di compilare un breve questionario di approfondimento e allegare il proprio curriculum vitae in formato PDF.
Tutte le proposte sono valutate da un Comitato scientifico internazionale, che riunisce alcune tra le più autorevoli figure del mondo della ricerca e della manifattura orafa: Damiano Zito (Chairman & CEO Progold S.p.A.), affiancato da Massimo Poliero (President & CEO Legor Group) e da Eddie Bell come Presidente Onorario.
Gli speaker selezionati saranno chiamati a presentare il proprio contributo in lingua inglese durante The Vicenza Symposium 2027.
Damiano Zito: “Un punto di riferimento internazionale”
“The Vicenza Symposium è oggi un punto di riferimento internazionale per chi lavora nella gioielleria e nell’accessorio moda – dichiara Damiano Zito, Presidente di The Vicenza Symposium -. È uno dei pochi contesti in cui aziende, centri di ricerca e giovani talenti si confrontano allo stesso tavolo, condividendo dati e competenze. Un luogo di lavoro concreto, dove tecnologia, know-how e arte del saper fare dialogano portando un contributo di rilievo per definire gli standard di settore”.
“The Vicenza Symposium dimostra ciò che il nostro settore può realizzare quando imprese, ricerca, associazioni e organizzatori lavorano insieme con una visione comune – afferma Matteo Farsura, Global Exhibition Manager della divisione Jewellery & Fashion di IEG -. Un modello fondato sulla collaborazione e sulla capacità di creare connessioni tra competenze, tecnologie e mercati per rafforzare la competitività internazionale dell’intera filiera orafa e dell’accessorio moda, valorizzando un ecosistema di eccellenza e di innovazione come quello che si concentra a Vicenza”.
“Vicenza è riconosciuta nel mondo per la sua capacità di trasformare competenza, innovazione e tradizione in eccellenza, come dimostra il prestigio internazionale del suo settore orafo. Lo stesso spirito anima The Vicenza Symposium, il luogo in cui questa evoluzione prende forma, mettendo in dialogo tecnologie, competenze e visione strategica in un mercato in continua evoluzione – afferma Massimo Poliero, President and CEO Legor Group -. È attraverso la condivisione della conoscenza e la collaborazione che il Made in Italy potrà continuare a essere un punto di riferimento mondiale per l’eccellenza tecnologica applicata all’oreficeria e alla gioielleria”.




































