L’azienda vicentina Fulgard acquisisce 6 aziende e consolida la leadership nazionale nei servizi per la sicurezza d’impresa

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Fulgard
Nicola Baroni, Amministratore Delegato di Fulgard

Nuovo passo avanti per Fulgard, gruppo vicentino leader nei servizi per la salute, la sicurezza e l’ambiente nelle imprese, che annuncia sei acquisizioni strategiche in diverse aree del Paese. L’operazione, dal valore complessivo di oltre 25 milioni di euro, punta a rafforzare la presenza nazionale e a consolidare la leadership del gruppo nel settore.

Le aziende acquisite operano nei comparti della medicina del lavoro, della consulenza e formazione sulla sicurezza e della manutenzione antincendio. Si tratta di Mesak e La-Med a Brescia, Sealab in provincia di Rimini, Centro Medico Fisios a Ravenna, Cuny Fire Service a Cuneo e Tecsial a Bari.

L’operazione consente a Fulgard di rafforzare il presidio in Lombardia ed Emilia-Romagna, entrare direttamente in Piemonte e aprire per la prima volta una presenza strutturata nel Mezzogiorno. Le sei realtà coinvolte contano complessivamente oltre 100 dipendenti e più di 15 mila clienti.

“Non stiamo comprando fatturato, stiamo completando una mappa”, spiega l’amministratore delegato Nicola Baroni, sottolineando l’obiettivo di garantire standard omogenei su tutto il territorio nazionale. Un secondo round di acquisizioni è già previsto entro la fine del 2026.

Con queste operazioni, il gruppo raggiunge ricavi proforma pari a circa 145 milioni di euro. Oggi Fulgard conta 34 sedi in Italia, oltre 850 professionisti e una rete di più di 1.300 consulenti e medici. L’attività comprende circa 500 mila visite mediche all’anno, la gestione di oltre 870 mila presidi antincendio e la formazione di più di 70 mila lavoratori.

Il mercato italiano dei servizi per salute, sicurezza e ambiente, stimato in circa 4 miliardi di euro, resta fortemente frammentato. Proprio questa caratteristica rappresenta una delle leve di crescita per il gruppo, che punta a offrire alle aziende un unico interlocutore per la gestione integrata della sicurezza.

“Chi affida la sicurezza a troppi fornitori non ha più controllo”, aggiunge Baroni, evidenziando la necessità di strumenti centralizzati e tracciabili per la gestione delle attività.

Le nuove acquisizioni si inseriscono nel percorso di sviluppo avviato dopo l’ingresso del fondo Seven2 nel capitale, con l’obiettivo di costruire una piattaforma nazionale capace di coprire in modo uniforme tutte le esigenze delle imprese in materia di sicurezza e prevenzione.